A.1 METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA APPLICATE

AI SEZIONE A - Clima, suolo, ecologia

AII

AIII Presentazione

A1 Indice della Sezione A

A2

A3

A4 A.1 METEOROLOGIA E CLIMATOLOGIA APPLICATE

A5

A6

A7 1.2 Radiazione e bilancio energetico

A8

A9 1.2.2 Radiazione terrestre (a onda lunga) e radiazione netta

A10 1.2.3 Misura della radiazione

A11

A12 1.3. Temperatura e calore

A13 1.3.1 Misura della temperatura

A14

A15 1.4.1 Misura dell’umidità

A16 1.5.2 Grandine

A17 1.5.3 Misura delle precipitazioni

A18

A19 1.6.1 Misura del vento

A20

A21 1.7.1 Depressioni mobili delle medie latitudini

AT1 Tav. A1 - Meteo e clima

AT2

AT3 Tav. A2 - Zone climatiche

AT4

AT5 Tav. A3 - Zone (fasce) vegetazionali

AT6

A22

A23 1.8 Previsioni del tempo

A24

A25 1.9 Climatologia

A26 1.9.2 Classificazioni climatiche

A27 1.10 Cambiamenti climatici

A28 1.10.1 Composti del carbonio ed effetto serra

A29

A30 2. Acquisizione e trattamento dei dati meteorologici

A31 2.1.2 Osservazioni in remoto (remote sensing)

A32

A33 2.1.3 Acquisizioni di tipo biologico e gestionale

A34 2.1.4 Fenologia

A35

A36

A37

A38 2.2 Organizzazione ed elaborazione dei dati meteorologici

A39

A40 2.2.2 Analisi di serie storiche

A41

A42 2.2.3 Indici e modelli agrometeorologici

A43

A44 2.2.4 Impostazione di relazioni agroclimatiche o agrometeorologiche

A45

AT7 Tav. A4 - Venti e precipitazioni

AT8

A46

A47 3. Applicazioni dell’agrometeorologia

A48 3.2 Applicazioni di lungo termine

A49 3.3 Applicazioni di breve termine

A50 3.3.2 Difesa dalle avversità meteorologiche

A51

A52 3.3.3 Organizzazione dei lavori aziendali

A53 3.3.5 Aerobiologia

A54 3.4 Servizi agrometeorologici

A55 3.4.1 Bollettino agrometeorologico

AT9 Tav. A 5 - Umidità relativa - suoli

AT10

AT11 Tav. A 6 - S uolo: pedofauna, pH, elementi nutritivi

AT12

SEZIONE A
SEZIONE A
CLIMA, SUOLO, ECOLOGIA
Nel contesto generale attuale, caratterizzato da fenomeni economici di diversa natura che investono tutti i settori produttivi e che vengono per così dire giustificati con il termine “globalizzazione”, ridare nuova linfa a un’opera come il Manuale dell’Agronomo ha rappresentato un impegno tanto stimolante negli obiettivi, quanto gravoso nella sua realizzazione pratica. Una responsabilità ancora più marcata, poi, si avverte quando si deve dare il “la” all’intero percorso con questa prima Sezione A, delle dodici che compongono l’intero nuovo Manuale.Nel lungo percorso temporale attraversato dall’opera dalla sua prima edizione ad oggi, l’agricoltura ha subito cambiamenti epocali, di pari passo con quelli dell’intera società: pratiche agricole un tempo pressoché manuali, o supportate dal lavoro animale o da una prima rudimentale (vista con gli occhi di oggi) meccanizzazione, sono adesso completamente automatizzate e realizzate seguendo i protocolli informatico-gestionali dell’agricoltura di precisione.Da questa traccia si è voluto partire per presentare i contenuti di questa prima Sezione, in cui vengono sviluppate le conoscenze basilari utili per introdurci agli aspetti più peculiari della scienza agronomica e delle sue molteplici sfaccettature e derivazioni. Clima, suolo ed ecologia sono i tre ambiti di indagine proposti di seguito che, insieme al fattore pianta (specie vegetali coltivate e non), con il suo patrimonio genetico di cui si tratta nella Sezione B, rappresentano i principali campi d’intervento dell’uomo: l’obiettivo dichiarato è quello di ottimizzare il binomio produzione vegetale e reddito, nella logica direzione, più che mai necessaria, di un’agricoltura ecosostenibile.L’atmosfera è il luogo dove avvengono gli scambi gassosi e dove è assorbita la radiazione luminosa, e il clima è inteso come l’insieme dei fattori e fenomeni meteorologici che tanto condizionano lo sviluppo delle piante. Il suolo è il substrato pedologico che ospita gli apparati radicali, i microrganismi terricoli, e che fornisce nutrimento minerale e idrico. L’ecologia traduce in un’unica chiave di lettura i complessi rapporti fra i viventi, con l’ambiente e nell’ambiente, e rappresenta per l’uomo la principale cartina di tornasole per misurare il suo delicato rapporto con l’ecosistema che lo circondaCoordinamento di SezionePaolo Ceccon, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniMaurizio Borin, Fabio Caporali, Luigi Cavazza, Paolo Ceccon, Elio Cirillo, Edoardo A.C. Costantini, Carlo Emanuele Gessa, Romano Giovanardi, Luca Marchiol, Paolo Nannipieri, Antonia Patruno, Aldo Pollini, Elisa Tomat, Domenico Ugulini, Gilmo Vianello, Giuseppe Zerbi