B.1 CELLULE, PIANTE, COLTURE

BI SEZIONE B - Botanica, fisiologia vegetale, genetica agraria

BII

BIII Presentazione

BIV Indice della Sezione B

B1

B2

B3

B4 B.1 CELLULE, PIANTE, COLTURE

B5 1.1.2 Amminoacidi e proteine

B6 1.1.3 Carboidrati

B7

B8 1.1.4 Lipidi

B9 1.1.5 Acidi nucleici

B10 1.1.6 Metaboliti secondari

B11 1.2.1 Parete cellulare

B12 1.2.4 Vacuolo

B13 1.2.7 Reticolo endoplasmatico e ribosomi

B14 1.3 Divisione cellulare

B15 1.5 Vie metaboliche

B16 1.5.2 Via dei pentoso-fosfati

B17 1.5.4 Fotosintesi

BT1 Tav. B1 - Le piante: cellula, struttura, ciclo (segue pag. 17)

BT2

B18

B19 1.5.5 Sintesi proteica

B20 2.3 Differenziamento cellulare

B21 2.4.2 Tessuti adulti

B22

B23

B24 2.5 Organi

B25 2.6.2 Struttura primaria della radice

B26 2.7.1 Struttura primaria del fusto

B27 2.7.2. Struttura della foglia

B28 2.10 Riproduzione

B29 2.11.1 Approvvigionamento dell’acqua e sue vie di trasporto

BT3 Tav. B2 - Morfologia e disposizione fiorale (segue pag. 29)

BT4

B30 2.11.3 Rapporto fotosintesi-traspirazione

B31 2.12 Nutrizione minerale

B32 2.12.3 Rapporti pianta-suolo

B33 2.14 Regolazione della crescita e differenziamento

B34 2.15 Seme

B35 2.16 Fisiologia dello stress

B36 2.16.1 Stress da carenza di acqua

B37 3. Fisiologia della coltura

B38 3.1.1 Competizione in coltura pura

B39 3.1.2 Competizione in colture consociate.

B40 3.2 Accumulo della biomassa

B41

B42 3.2.2 Assorbimento della radiazione nelle colture

B43

B44 3.2.4 Riflessione della PAR

B45

B46 3.2.6 Respirazione delle colture

B47 3.3 Sviluppo delle colture

B48 3.3.1 Temperatura e sviluppo, somme termiche

B49 3.3.3 Vernalizzazione

B50

B51 3.5 Strategie di adattamento a condizioni subottimali

B52 3.5.2 Salinità e composti tossici

B53 3.5.3 Carenze nutrizionali

B54 3.6 Modelli di risposta a fattori dosabili

B55

B56

B57

SEZIONE B
SEZIONE B
BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE...
La Botanica è la scienza che studia le forme di vita del mondo vegetale e ne analizza i rapporti ecologici attraverso diverse branche: ad esempio, la citologia studia la cellula vegetale e le sue funzioni; l’istologia si occupa dei tessuti; l’anatomia analizza gli organi; la genetica controlla la trasmissione dei caratteri di generazione in generazione; la fitosociologia e l’ecologia cercano di individuare i rapporti dei vegetali, fra loro e con gli altri viventi. A sua volta, ciascuna branca focalizza alcuni particolari aspetti del mondo vegetale: le modalità nutrizionali o riproduttive, la distribuzione geografica, i possibili utilizzi in altri campi (scientifico, farmaceutico, alimentare, ecc.).Le conoscenze botaniche, evolutesi nel contesto della stessa evoluzione umana, sono particolarmente importanti per le applicazioni in campo agronomico poiché rappresentano una delle fondamentali basi scientifiche sulle quali costruire e articolare buona parte dei saperi orientati alla produzione agraria. La pianta, sia che abbia avuto origine dall’incontro dei due gameti, maschile e femminile, con formazione del seme, o dalla moltiplicazione di una porzione di pianta, per esempio da una talea d’innesto, o ancora da un insieme di cellule meristematiche attraverso la tecnica della micropropagazione in vitro, rappresenta sempre il punto focale della disciplina agronomica.In questa Sezione B del Manuale dell’Agronomo sono poi sviluppati e approfonditi anche tutti gli aspetti legati alla Genetica agraria (dalle conoscenze consolidate della genetica mendeliana alla genetica molecolare, all’ingegneria genetica, all’analisi del genoma). Oltre ai contenuti di carattere generale, sono trattati separatamente, in parallelo, i due settori di applicazione del miglioramento genetico in campo agrario: quello vegetale e quello animale per l’ambito applicativo zootecnico. Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniPaolo Ceccon, Elio Cirillo, Maurizio Cocucci, Stefania Dall’Olio, Adalberto Falaschini, Maria Nives Forgiarini, Marcello Guiducci, Carlo Lorenzoni, Adriano Marocco, Roberto Pinton, Aldo Pollini, Domenico Ugulini