B.3 GENETICA E ZOOTECNIA

B118 B.3 GENETICA E ZOOTECNIA

B119 1.2 Eccezioni alle leggi di Mendel

BT7 Tav. B4 - Cellula e genetica animale (segue pag. 119)

BT8

B120 1.2.5 Eredità influenzata dal sesso

B121 1.2.9 Epistasi recessiva

B122

B123 1.6 Variazioni genotipiche

B124 1.7 Caratteri geneticamente complessi e geni modificatori

B125 1.8 Sesso e genetica

B126 1.8.2 Eredità legata al sesso

B127

B128 2.1 Frequenza dei geni

B129 2.2 Cause di variazione delle frequenze geniche

B130 2.2.3 Selezione a favore di un gene dominante

B131 2.2.4 Selezione a favore di un gene recessivo

B132 3. Caratteri quantitativi

B133

B134 3.1 Valore genotipico

B135 3.2 Valore riproduttivo

B136 3.3 Varianza

B137 3.3.2 Varianza ambientale

B138 3.3.3 Ripetibilità

B139 3.3.4 Analisi della varianza

B140

B141 3.4 Ereditabilità

B142 3.4.1 Stima dell’ereditabilità

B143

B144 3.5 Selezione dei caratteri quantitativi

B145 3.5.2 Risposta alla selezione

B146

B147 3.5.4 Metodi di selezione

B148

B149

B150 3.5.5 Ereditabilità nei diversi metodi di selezione

B151

B152

B153 3.6 Correlazione fra caratteri

B154 3.6.1 Stima della correlazione genetica fra due caratteri

B155 3.7 Selezione per più caratteri

B156 3.8 Consanguineità

B157

B158

B159 3.8.1 Effetto sul valore fenotipico medio

B160 3.8.2 Effetto sulla varianza genetica

B161 3.9.1 Combinabilità (combining ability)

B162

B163

B164 4. Analisi del genoma

B165

B166 4.2 Progetti genoma

B167 4.2.2 Mappe fisiche

B168 4.2.4 Mappaggio comparativo

B169 4.4.1 Approccio del gene candidato

B170

B171

B172

B173

B174 4.5 Selezione assistita da marcatori

B175 4.6 Geni a effetto maggiore

B176 4.7 Test molecolari per la presenza di mutazioni causa di malattie ereditarie

B177

B178 4.8 Diagnosi di parentela

SEZIONE B
SEZIONE B
BOTANICA, FISIOLOGIA VEGETALE...
La Botanica è la scienza che studia le forme di vita del mondo vegetale e ne analizza i rapporti ecologici attraverso diverse branche: ad esempio, la citologia studia la cellula vegetale e le sue funzioni; l’istologia si occupa dei tessuti; l’anatomia analizza gli organi; la genetica controlla la trasmissione dei caratteri di generazione in generazione; la fitosociologia e l’ecologia cercano di individuare i rapporti dei vegetali, fra loro e con gli altri viventi. A sua volta, ciascuna branca focalizza alcuni particolari aspetti del mondo vegetale: le modalità nutrizionali o riproduttive, la distribuzione geografica, i possibili utilizzi in altri campi (scientifico, farmaceutico, alimentare, ecc.).Le conoscenze botaniche, evolutesi nel contesto della stessa evoluzione umana, sono particolarmente importanti per le applicazioni in campo agronomico poiché rappresentano una delle fondamentali basi scientifiche sulle quali costruire e articolare buona parte dei saperi orientati alla produzione agraria. La pianta, sia che abbia avuto origine dall’incontro dei due gameti, maschile e femminile, con formazione del seme, o dalla moltiplicazione di una porzione di pianta, per esempio da una talea d’innesto, o ancora da un insieme di cellule meristematiche attraverso la tecnica della micropropagazione in vitro, rappresenta sempre il punto focale della disciplina agronomica.In questa Sezione B del Manuale dell’Agronomo sono poi sviluppati e approfonditi anche tutti gli aspetti legati alla Genetica agraria (dalle conoscenze consolidate della genetica mendeliana alla genetica molecolare, all’ingegneria genetica, all’analisi del genoma). Oltre ai contenuti di carattere generale, sono trattati separatamente, in parallelo, i due settori di applicazione del miglioramento genetico in campo agrario: quello vegetale e quello animale per l’ambito applicativo zootecnico. Coordinamento di SezionePaolo CecconRealizzazione e collaborazioniPaolo Ceccon, Elio Cirillo, Maurizio Cocucci, Stefania Dall’Olio, Adalberto Falaschini, Maria Nives Forgiarini, Marcello Guiducci, Carlo Lorenzoni, Adriano Marocco, Roberto Pinton, Aldo Pollini, Domenico Ugulini