C.3 PIANIFICAZIONE E USO DEL TERRITORIO

C305 C.3 PIANIFICAZIONE E USO DEL TERRITORIO

C306 1.2 Basi epistemologiche e classificazione

C307 1.3 Approccio cognitivo all’ecologia del paesaggio

C308 1.4 Ontogenesi, mosaico ambientale ed ecotoni

C309 1.4.1 Il mosaico ambientale

C310 1.4.2 Gli ecotoni

C311 1.6 Paesaggi culturali

C312 1.7 Ecologia del paesaggio e agricoltura

C313

C314 1.8 Gli strumenti

C315 2. Valutazione agronomica del territorio

C316

C317 2.1.2 Scopi

C318 2.1.4 Indici di valutazione

C319 2.1.5 Criteri

C320

C321 2.1.7 Variabili

C322 2.2 Figure coinvolte nella valutazione

C323 2.3 Procedura generale di valutazione

C324 2.3.1 Fase A - Sviluppo del modello di valutazione

C325

C326

C327

C328

C329

C330

C331

C332

C333 2.3.2 Fase B - Sviluppo del modello territoriale

C334 2.3.3 Fase C - Preparazione degli input

C335 2.3.4 Fase D - Implementazione della procedura

C336 2.3.5 Fase E – Validazione della procedura

C337

C338

C339

C340 2.3.6 Fase F - Produzione dei risultati

C341 2.4 L’informazione territoriale

C342 2.4.1 Altitudine, pendenza, esposizione

C343 2.4.4 L’informazione pedologica

C344

C345 2.5 Metodologie per la classificazione agronomica territoriale

CT9 Tav. C5 - U nità di paesaggio e uso dei suoli (segue pag. 345)

CT10

C346 2.5.2 Land suitability

C347 2.5.3 Evoluzione delle procedure FAO per la valutazione del territorio

C348 2.5.4 Zonazione

C349

C350

C351 2.6 Esempi applicativi

C352

C353

C354

C355

C356

C357

C358 2.6.2 Vocazione agronomica e colturale

C359

C360

C361 2.6.3 Vocazione colturale in ambiente montano

C362

C363

C364 3. Pianificazione territoriale delle aree rurali

C365 3.1 Problematica territoriale delle aree rurali

C366 3.2 Intervento sul territorio rurale

C367

C368

C369 3.2.2 Il metodo: la logica della pianificazione con riferimento alle aree rurali

C370

C371

C372

C373 3.3 Linee guida di pianificazione

C374

C375

C376

SEZIONE C
SEZIONE C
AGRONOMIA E TERRITORIO
Nel significato più ampio del termine, l’Agronomia è la disciplina che si occupa di ottimizzare i fattori che condizionano la crescita, lo sviluppo e la produttività delle piante. Come già visto nelle due Sezioni che precedono, l’insieme di questi fattori può essere raggruppato nei tre ambiti operativi specifici della scienza agronomica, tra loro strettamente connessi: l’atmosfera, che in relazione al clima condiziona la stagionalità delle produzioni agrarie; il suolo, che in base alla sua conformazione e composizione permette l’insediamento delle colture; la pianta stessa che, col suo patrimonio genetico, è in grado di esprimere tutte le potenzialità di adattamento all’ambiente e produzione.Quando i primi ancestrali agricoltori, fin dalla preistoria, si resero consapevoli di quanto la natura metteva loro a disposizione e cominciarono ad affinare le tecniche di coltivazione e allevamento, ebbene quello rappresentò un punto di svolta che cambiò il senso stesso dell’evoluzione umana, poiché l’agricoltura è stata per millenni la soluzione principe al fabbisogno primordiale di alimentarsi. Oggi il progresso delle conoscenze, abbinate alle tecnologie, permette di dare risposte un tempo impensate, risolvendo problematiche specifiche nei singoli comparti, e le tecniche agronomiche, nel loro insieme, possono fornire soluzioni non solo nell’ottica di campo (la singola coltura) ma anche in ambiti territoriali e ambientali più allargati e complessi.In questa Sezione C del Manuale dell’Agronomo sono trattate tutte quelle pratiche e tecniche agronomiche applicate che danno un senso globale al concetto di Agronomia territoriale, dove l’obiettivo può essere sì la produzione di derrate o biomasse da rimpiegare, ma anche quello di monitorare e valutare le potenzialità agronomiche e ambientali del territorio stesso, per preservarlo, mantenerlo, riqualificarlo e pianificarne tutti gli insediamenti e indirizzi produttivi possibili. In questo senso l’Agronomia, che è una scienza antica quanto le prime tecniche di messa a coltura dei suoli, regimazione idrica e irrigazione, risulta quanto mai moderna e attuale per dare risposte alle numerose esigenze intrinseche del territorio e degli individui che lo abitano.Coordinamento di SezioneRomano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniEnrico Bonari, Angelo Caliandro, Carlo Camarotto, Carlo Fausto Cereti, Elio Cirillo, Gino Covarelli, Francesco Danuso, Almo Farina, Ulisse Ferrari, Maria Nives Forgiarini, Luigi Giardini, Romano Giovanardi, Alberto Giuntoli, Carlo Grignani, Attilio Lovato, Simona Manazzone, Marco Mazzoncini, Enrico Noli, Alessandro Peressotti, Stefano Rosso, Giuliano Sauli, Vincenzo Tedeschini, Alessandro Toccolini, Giovanni Toderi