D.2 COLTURE FORAGGERE, PRATI E PASCOLI

D225 D.2 COLTURE FORAGGERE, PRATI E PASCOLI

D226 1.1 Classificazione degli erbai

D227 1.1.1 Erbai autunno-primaverili

D228

D229 1.1.2 Erbai primaverili-estivi

D230

D231

DT7 Tav. D4 - Piante graminacee e leguminose foraggere (segue pag. 231)

DT8

D232 2. Prati, prati-pascoli e pascoli

D233

D234 2.2.2 Prati di graminacee

D235

D236

D237 2.2.3 Consociazioni graminaceeleguminose

D238 2.2.4 Criteri di scelta delle specie e dei miscugli

D239 2.2.5 Tecniche colturali e utilizzazione

D240

D241 2.3 Prati permanenti

D242 2.3.1 Tipologie di associazioni prative permanenti di pianura

D243 2.3.3 Aspetti specifici di tecnica colturale

D244 2.3.4 Rinnovamento dei cotici prativi

D245 2.4.1 Gli animali utilizzatori

D246 2.4.2 Carico ed effetti dei carichi squilibrati

D247 2.4.3 Metodi di valutazione dei pascoli

D248 2.4.4 Tipi di vegetazione pastorale

D249

D250

D251

D252 2.4.5 Produttività e utilizzazione dei pascoli

D253 2.4.6 Tecniche di pascolamento

D254 2.4.7 Tecniche di miglioramento dei pascoli

D255

D256

D257 2.4.8 Organizzazione dell’attività pastorale

D258 2.4.9 Prospettive del pastoralismo

D259 3. Conservazione dei foraggi

D260

D261 3.1.1 Fienagione in due tempi

D262 3.2 Disidratazione

D263

D264

D265

D266

D267 3.3.1 Strutture per l’insilamento

SEZIONE D
SEZIONE D
PRODUZIONI VEGETALI ERBACEE
Da quando l’uomo, oltre 12.000 anni fa, ha iniziato la sua transizione da una civiltà primordiale, basata sulla caccia e la raccolta di prodotti naturali, a una civiltà sempre più evoluta e basata sull’agricoltura (selezione e coltivazione dei vegetali commestibili e addomesticamento animale), le specie vegetali erbacee, prima naturali e poi coltivate, si sono sempre dimostrate determinanti per garantire la sopravvivenza e la stabilità sociale delle comunità.Nella presente Sezione D del Manuale dell’Agronomo, le più importanti Colture erbacee vengono presentate e suddivise nelle loro attuali categorie: cereali, leguminose da granella, colture oleaginose, colture da inulina, colture da fibra, colture da zucchero, patata e pomodoro in pieno campo, tabacco e colture bioenergetiche. Sono inoltre esposte a trattazione anche le altre categorie di colture quali: le colture foraggere e i relativi metodi di conservazione, le coltivazioni orticole, le coltivazioni floricole e ornamentali, e anche il comparto delle piante aromatiche e officinali.Delle specie appartenenti a ciascun gruppo considerato vengono descritti: l’importanza economica e la diffusione della coltura; i caratteri botanici e il ciclo biologico; le esigenze climatiche e pedologiche; le varietà e il miglioramento genetico.Per la tecnica colturale si riportano gli aspetti relativi ad avvicendamento, sistemazione e preparazione del terreno, concimazione, semina, lotta alle malerbe, irrigazione, altre eventuali pratiche e raccolta. Relativamente alla produzione, sono illustrate le tipologie di prodotti e le rese conseguibili, qualità e caratteristiche mercantili, impieghi e conservazione.Per quanto riguarda invece le avversità, biotiche e abiotiche, per un quadro completo e per le relative tecniche di difesa si rimanda alla Sezione G - Avversità e difesa delle colture del presente Manuale.Coordinamento di SezioneMario Baldini, Francesco Danuso, Romano GiovanardiRealizzazione e collaborazioniElena Accati Garibaldi, Michele Baglini, Mario Baldini, Chiara Bartolini, Vito Vincenzo Bianco, Stefano Bocchi, Basilio Borghi, Gianluca Burchi, Fabio Castelli, Luigi Cattivelli, Andrea Cavallero, Claudio Cervelli, Salvatore Luciano Cosentino, Stefano Cosimi, Luigi Damiani, Francesco Danuso, Giuseppe De Mastro, Giovanni Delogu, Agostino Falavigna, Enrico Farina, Floriano Ferri, Salvatore Foti, Fiorenzo Gimelli, Romano Giovanardi, Antonio Grassotti, Giovanni Guarda, Giuseppe La Malfa, Sara Lazzereschi, Vittorio Marzi, Vitangelo Magnifico, Elisabetta Mercatelli, Beatrice Nesi, Alberto Paradossi, Carlo Pasini, Diana Pestrin, Aldo Pollini, Marco Sandonà, Pietro Siviero, Mariolino Snidaro, Antonio Michele Stanca, Paolo Talamucci, Romano Tesi, Debora Trinchello, Domenico Ugulini, Mauro Vecchiettini, Giampietro Venturi, Roberta Venturo, Giampaolo Zanin