SEZIONE F

F 150 SELVICOLTURA GENERALE E SPECIALE - SELVICOLTURA GENERALE In cedui da paleria (castagno): esbosco con trattori e verricelli a strascico; anche con trattori e rimorchi a ruote motrici (opportuni, questi secondi, per lunghe distanze di esbosco) purché siano disponibili buone piste. Il ricorso a gru a cavo, in particolare con stazione motrice mobile, può essere l unico praticabile, in carenza di piste, per l esbosco di polloni lunghi (LTS) da depezzare all imposto su terreni ripidi e percorso in salita, ma soltanto per tagli di forte intensità e per rilevanti quantità di legname. All arrivo della teleferica è necessario disporre di un trattore per movimentare la legna. L avvallamento con canalette su pendenze superiori al 20-25% e fino a circa 200 m di distanza è idoneo anche per diradamenti (o tagli di avviamento a fustaia). Per questi è particolarmente adatto l esbosco a soma con muli e cavalli, se disponibili, soprattutto su terreni pianeggianti o poco inclinati e per brevi distanze di esbosco. In fustaie: esbosco a strascico con trattori con verricelli, possibilmente di legname lungo non meno di 4 m. Vi si ricorre su terreni della 1a classe di pendenza, della 2a ed eccezionalmente della 3a limitatamente all esbosco in discesa, su piste principali. La disponibilità di una rete di piste adeguata alle caratteristiche del terreno è fondamentale, in particolare per diradamenti e tagli a scelta. Vengono impiegate trattrici agricole a doppia trazione adeguatamente equipaggiate; eccezionalmente e soltanto per brevi distanze di esbosco anche trattori cingolati che tuttavia sono lenti; i trattori miniarticolati forestali, molto maneggevoli, sono particolarmente adatti per legname di piccole e medie dimensioni. Skidder (grandi trattori articolati specializzati per l esbosco a strascico), mezzi molto efficienti per questo lavoro ma costosi, sono particolarmente idonei per legname di grandi dimensioni. L impiego di forwarder e di trattrici a doppia trazione con rimorchi a doppio assale in tandem con gru idraulica è possibile soltanto su terreni pianeggianti o con moderata pendenza e non accidentati o su buone piste; può essere opportuno per legname di piccole e medie dimensioni, e soprattutto per lunghe distanze di esbosco. I forwarder vengono normalmente impiegati dopo l abbattimento e allestimento effettuato con harvester, che contemporaneamente concentrano il legname suddiviso per assortimenti. L esbosco con trattori è idoneo sia per utilizzazioni di maturità, ossia per tagli di forte intensità, sia per tagli intercalari con prelievi modesti, a condizione che il bosco sia dotato di una rete di piste adeguata. Si ricorre alle gru a cavo per l esbosco in salita, su pendenze del terreno superiori al 20%; per l esbosco in discesa normalmente soltanto su pendenze superiori al 40% e per distanze superiori a 100-200 m. Per l esbosco in discesa su pendenze del terreno fra il 20 e il 40% l impiego delle gru a cavo è tecnicamente possibile, ma normalmente è più economico l esbosco con trattori, soprattutto per brevi distanze di esbosco e in diradamenti. Va tenuto presente che le gru a cavo sono idonee soprattutto per tagli forti e concentrati, mentre la loro economicità si riduce con l intensità del taglio, oltre che con le dimensioni del legname. Tuttavia, su terreni ripidi, spesso non ci sono alternative a queste teleferiche. F01_8_Utilizzazioni_Forestali.indd 150 5/30/18 8:09 AM u in d 8 s p d a o C c le è 8 8 M m c d m 4 d u m c d F m s a r h m c fo a c

SEZIONE F
SEZIONE F
SELVICOLTURA GENERALE E SPECIALE
La Selvicoltura può essere definita come l’insieme di tutte quelle attività di governo e coltivazione svolte nei boschi, per scopi diversi, e che rappresentano la risposta alle esigenze, dei singoli e delle comunità, che si vengono a determinare in un particolare momento storico e in uno specifico contesto sociale.In senso stretto le attività consistono essenzialmente nel taglio degli alberi, ossia nella raccolta della produzione legnosa, condotto in modo tale da assicurare la ricostituzione (rinnovazione) del soprassuolo. Nella pratica della Selvicoltura rientrano anche l’impianto di alberi e tutte le fasi di produzione delle piantine in appositi vivai, fino alla loro messa a dimora in terreni precedentemente destinati a prato o coltivo, oppure là dove il soprassuolo adulto è stato abbattuto e si è preferito fare ricorso alla rinnovazione artificiale.L’Economia forestale (Selvicoltura in senso lato) comprende non solo l’ecologia forestale (presupposto necessario all’adozione di buone forme di intervento), ma anche i criteri di misurazione del volume degli alberi, di pianificazione delle operazioni su ampie superfici forestali, di difesa del bosco da agenti dannosi e da incendi, di gestione della fauna selvatica di applicazione e rispetto delle norme che le istituzioni pubbliche fissano per inquadrare le operazioni selvicolturali (nel quadro dell’economia del territorio) e, infine, delle modalità, di verifica che ci assicurano che prodotti o servizi, ottenuti dai boschi, siano conformi ai requisiti indicati da norme o regole. Per questo è indispensabile una profonda conoscenza dei tipi di bosco presenti nelle diverse Regioni italiane e delle tecniche selvicolturali più appropriate. Si deve anche prestare attenzione ai caratteri del legno, che in parte conseguono alle specie coltivate e alle modalità di crescita degli alberi, e al modo in cui la produzione legnosa viene raccolta e trasportata dal bosco alla strada.Nella presente Sezione F del Manuale dell’Agronomo si è anche fatto un breve cenno a quelle specie legnose che sono importanti per il loro significato ecologico, per il pregio estetico e talvolta per particolari beni forniti, o che non formano complessi boscati, ma compaiono allo stato sporadico. In tal modo si è inteso fornire un quadro d’insieme, quanto più possibile aggiornato e completo, dei diversi campi tecnici e applicativi della selvicoltura.Coordinamento di SezionePietro PiussiRealizzazione e collaborazioniGiovanni Bernetti, Stefano Berti, Massimo Bianchi, Paolo Casanova, Piermaria Corona, Luigi Damiani, Roberto Del Favero, Maria Nives Forgiarini, Giovanni Hippoliti, Amerigo Alessandro Hofmann, Alberto Maltoni, Enrico Marchi, Anna Memoli, Lorenzo Pini, Pietro Piussi, Aldo Pollini, Andrea Tani, Giuliana Torta