SEZIONE H

H 4 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE 2.1.14 Andaluso 167 2.1.15 Anglo-normanno 167 2.2 Razze di tipo mesomorfo 167 2.2.1 Murgese 167 2.2.2 Hunter irlandese 167 2.2.3 Hackney 168 2.2.4 Avelignese 168 2.2.5 Franches montagnes 168 2.3 Razze di tipo brachimorfo 168 2.3.1 Bardigiano 168 169 2.3.2 Belga 2.3.3 Bretone 169 2.3.4 Clydesdale 169 2.3.5 Norico 169 2.3.6 Padano 170 2.3.7 Percheron 170 2.3.8 Shire horse 170 2.4 Cavalli pony 170 2.4.1 Datmoor pony 170 2.4.2 Exmoor pony 170 2.4.3 Hackney pony 171 171 2.4.4 Highland pony 2.4.5 Welsh pony 171 2.4.6 Shetland pony 171 3.4.3 3.4.4 3.4.5 2.5 Filogenesi degli asini e razze asinine 1.2 A prevalente attitudine alla produzione di latte nel LLGG 190 2.5.1 2.5.2 2.5.3 2.5.4 2.5.5 2.5.6 2.5.7 2.5.8 2.5.9 2.6 171 Asino dell amiata 172 Razza di martina franca 172 Razza ragusana 172 Asino romagnolo 173 Razza sarda 173 Asino bianco dell asinara 173 Razza di pantelleria 174 Razza del poitou 174 Razza della catalogna 174 Muli e bardotti 174 3. Tecnica di allevamento 3.2 3.3 3.4 175 Scelta dei riproduttori 175 Valutazione morfofunzionale 175 Valutazione genetica 175 Valutazione sanitaria 175 Tecnica della riproduzione 175 Gestazione e parto 176 Alimentazione e allevamento 176 3.4.1 3.4.2 Alimentazione e allevamento del puledro 177 Alimentazione delle giumente 180 3.1 3.1.1 3.1.2 3.1.3 H01-2_AnatomoFiologica.indd 6 Alimentazione del puledro fino a 24 mesi 181 Alimentazione del cavallo sportivo 182 Alimentazione degli asini 184 3.5 Produzione di carne 3.6 Castrazione 3.7 Ferratura 3.8 Prove o controlli funzionali H.6 OVINI 1. Razze ovine italiane 1.2.1 1.2.2 1.2.3 1.2.4 1.2.5 1.2.6 1.2.7 1.2.8 188 188 188 Appenninica 188 Barbaresca 188 Bergamasca 189 Biellese 189 Fabrianese 189 Gentile di Puglia 189 Laticauda 190 Sopravissana 190 Merinizzata italiana 190 Altamurana 190 Comisana 190 Delle Langhe 191 Massese 191 Moscia Leccese 191 Pinzirita 192 Sarda 192 Valle del Belice 192 1.3 Ad attitudine mista 192 2. Razze ovine estere 2.1 Razze di interesse nazionale 192 2.1.1 2.1.2 2.1.3 2.1.4 185 186 186 187 1.1 A prevalente attitudine alla produzione della carne nel LLGG 1.1.1 1.1.2 1.1.3 1.1.4 1.1.5 1.1.6 1.1.7 1.1.8 1.1.9 Berrichonne du Cher 192 Finnica 192 le de France 193 Suffolk 193 3. Allevamento 193 193 3.1.1 Attività riproduttiva nella pecora 194 3.1.2 Attività riproduttiva nell ariete 196 3.1.3 Biotecnologie riproduttive applicate nell allevamento ovino 197 3.1 Riproduzione 14/06/18 19:11

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti