1.2 Apparato digerente

H 10 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - RICHIAMI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA... del dito mediale ed estensore comune delle dita), estensore laterale delle dita (cavallo: estensore laterale del dito; ruminanti: estensore del dito laterale); un gruppo palmare: ulnare laterale, flessore ulnare del carpo, flessore radiale del carpo, flessore superficiale delle dita (cavallo: flessore superficiale del dito), flessore profondo delle dita (cavallo flessore profondo del dito). Muscoli della mano: lombricali esili nel cavallo, mancano nei ruminanti e nel maiale. Muscoli interossei, sviluppati negli animali polidattili, nei ruminanti e nel cavallo sono di natura fibrosa e vanno a formare il legamento sospensore del nodello. Muscoli della cintura e dell arto pelvici Muscoli del bacino: vengono distinti in muscoli glutei (gluteo superficiale, gluteo medio, gluteo accessorio, gluteo profondo) e muscoli pelvici profondi (otturatore interno, gemelli del bacino, otturatore esterno, quadrato femorale, articolare dell anca). Muscoli della coscia: sono organizzati in tre gruppi: craniale, caudale e mediale. Gruppo craniale: quadricipite femorale, tensore della fascia lata. Gruppo caudale: gluteo femorale e bicipite femorale che formano il gluteo bicipite, semitendinoso, semimembranoso. Gruppo mediale: sartorio, gracile, pettineo, adduttori della coscia. Muscoli della gamba: sono raggruppati in una loggia dorsale e caudale. Gruppo dorsale: tibiale craniale, estensore lungo delle dita (cavallo: estensore lungo del dito; ruminanti: estensore del dito mediale ed estensore comune delle dita), peroneo terzo (nel cavallo completamente fibroso: corda femoro-metatarsica), peroneo lungo (assente nel cavallo), estensore laterale delle dita (cavallo: estensore laterale del dito). Gruppo plantare: gastrocnemio, costituito da due capi e indicato, come gemelli della gamba, soleo (insieme al gastrocnemio forma il tricipite surale), flessore superficiale delle dita (cavallo: flessore superficiale del dito), popliteo, tibiale caudale, flessore laterale delle dita (cavallo: flessore laterale del dito), flessore mediale delle dita (cavallo: flessore mediale del dito). Muscoli del piede: dorsalmente il muscolo estensore breve del dito, particolarmente ridotto negli Ungulati, e i muscoli interossei e lombricali omologhi della mano. 1.2 Apparato digerente. costituito dal canale alimentare e da diverse ghiandole che liberano il loro secreto nel canale stesso. Viene diviso in diverse porzioni: intestino cefalico (bocca e faringe); intestino anteriore (esofago e stomaco); intestino medio (intestino tenue); intestino posteriore (intestino crasso); canale anale e ano. 1.2.1 Intestino cefalico. La bocca si estende dalle labbra all istmo delle fauci, è in rapporto con la faringe e contiene la lingua; è delimitata dalle labbra e dalle guance, dal palato e dal pavimento sottolinguale. Si considerano il vestibolo e la cavità buccale. All interno sono presenti i denti e la lingua; questa è un organo mobile e presenta i calici gustativi. Le ghiandole salivari riversano il loro secreto (saliva) nella cavità orale; si descrivono gh. salivari minori situate nelle labbra, guance, lingua e palato, e gh. salivari maggiori: parotide, mandibolare, sottolinguale. La faringe è una struttura comune all apparato digerente e respiratorio; comunica rostralmente con le cavità nasali attraverso le coane, col cavo orale mediante l istmo delle fauci; caudalmente con la laringe e l esofago. H01-2_AnatomoFiologica.indd 10 14/06/18 19:11 1 v ( o le a n g d 1 n d tr fe g 1 e tu li a p fr 1 tu u s c m c v d c b tr c ta in l s s

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti