1.5.4 Trachea

H 16 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - RICHIAMI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA... 1.5.4 Trachea. Dalla laringe si passa alla trachea. Essa è un lungo tubo cartilagineo singolo, che termina biforcandosi in due bronchi principali. Anatomicamente la trachea è formata da diversi strati tissutali. Enunciandoli dall interno verso l esterno troviamo: la mucosa, la tonaca muscolare, la tonaca fibrocartilaginea e la avventizia. Così come la mucosa delle cavità nasali, anche la mucosa tracheale funge da filtro. Il pulviscolo atmosferico arrivato fino a qui può essere trattenuto dal muco secreto dalle cellule mucipare ed espulso verso l esterno dal movimento cigliare. 1.5.5 Bronchi. Dalla biforcazione della trachea originano i due bronchi principali, destro e sinistro. Dopo un tragitto molto breve, ognuno dei due bronchi si addentra nel rispettivo polmone e inizia a suddividersi in rami di calibro sempre più piccolo che nel loro insieme prendono il nome di albero bronchiale. Le biforcazioni che prendono origine da ognuno dei bronchi principali vengono nominate bronchi lobari e sono numericamente pari al numero di lobi che costituiscono ogni polmone. A loro volta, ogni bronco lobare dà origine ai bronchi segmentari e da questi originano i bronchi sottosegmentari. Questi ultimi proseguono nei bronchioli interlobulari e successivamente nei bronchioli lobulari. I bronchi principali replicano la struttura della trachea; tuttavia, a mano a mano che si procede nell arborizzazione, non solo diminuisce il calibro dei bronchi, ma si modifica anche la struttura. Per esempio diminuisce la presenza di cartilagine fino a scomparire nei bronchioli lobulari così come, allo stesso livello, non si rinvengono più le ghiandole bronchiali. Sempre a livello di bronchioli lobulari, l epitelio passa da pluriseriato cigliato a batiprismatico semplice cigliato. Si incrementa, invece, la componente muscolare liscia divenendo in questo punto uno strato circolare continuo. 1.5.6 Polmoni. Posti in cavità toracica, uno a destra e l altro a sinistra, essi sono gli organi fondamentali per la respirazione. Ciascun polmone si trova avvolto da un sacco sieroso denominato pleura. Tale sacco è formato da un foglietto viscerale adeso alla superficie polmonare e da un foglietto parietale aderente alla parete costale e al diaframma. Quest ultimo, insieme a quello del lato opposto, forma il mediastino, ovvero il setto connettivale mediano che divide in due emitoraci la cavità toracica. Nella cavità virtuale dei due sacchi pleurici è presente un velo di liquido (liquido pleurico). I polmoni sono organi lobulari, il cui parenchima è costituito, infatti, da piccole entità anatomiche delimitate da tessuto connettivo, ricco di fibre elastiche denominate lobuli. Ciascun lobulo è costituito da microscopici condotti che originano dal bronchiolo lobulare, suddividendosi via via fino a terminare nei cosiddetti alveoli (piccolissime dilatazioni a fondo cieco), dove avviene l ematosi. 1.6 Apparato nervoso. Può essere suddiviso in due apparati interdipendenti: apparato nervoso della vita di relazione e apparato nervoso della vita vegetativa. Essi sono costituiti da due sistemi, uno centrale e uno periferico nel primo caso, entrambi periferici nel secondo caso. L apparato nervoso della vita di relazione è costituito dall asse cerebrospinale, ovvero dall encefalo e dal midollo spinale, che insieme formano il sistema centrale, e dai nervi cefalici e spinali che costituiscono il sistema periferico. Attraverso quest ultimo, gli stimoli esterni captati dagli organi di senso e dai recettori periferici, una volta trasformati in impulsi nervosi afferenti, vengono convogliati nei H01-2_AnatomoFiologica.indd 16 14/06/18 19:11 c p c c v v r L c n d q c 1 d m z L n a 1 n n le d tr c le c n 1 d s le N n t è Il ip c o è

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti