SEZIONE H

TIPO MANTELLO E PIGMENTAZIONE TESTA H08_Suini.indd 218 COLLO Relativamente leggera, con regione facciale corta e profilo fronto-nasale rettilineo o leggermente concavo; occhi ampi e vivaci, orecchie corte ma larghe, portate pressoché orizzontalmente, con la punta leggermente rivolta in alto Corto ma leggero, con forte sviluppo delle masse muscolari nella parte dorsale Leggera, di media lunghezza con profilo fronto-nasale rettilineo; orecchie leggermente pendenti, dirette in avanti, di media lunghezza, leggere Mediamente lungo, armonicamente collegato con la testa e il tronco Corta, profilo fronto-nasale leggermente concavo; ciglia e sopracciglia nere, rime palpebrali color ardesia; orecchie piccole, pendule con mantello di setole rosse, fini e corte; sul bordo del padiglione auricolare le setole scure formano un caratteristico alone Leggera di media lunghezza con profilo fronto-nasale a concavità appena accennata o rettilineo; grugno ben sviluppato; mascelle forti e nette; guance e gola magre; orecchie dirette in avanti e in basso, relativamente lunghe e leggere Leggera con fronte larga e faccia di media lunghezza a profilo fronto-nasale leggermente concavo o rettilineo; mascelle larghe, robuste e nette; guance e gola magre; orecchie erette Relativamente allungato, Di lunghezza moderata, relativamente più muscoloso armonicamente collegato nel maschio e armonicamente con la testa e il tronco attaccato al tronco Mantello di colore bianco sporco, cosparso irregolarmente di pezzature nere di dimensioni variabili; setole corte e dure che possono presentare riflessi rosati intorno alle macchie nere Setole bianche, cute depigmentata (rosea), è tollerata la presenza di qualche piccola macchia nera o ardesia Cute di colore ardesia chiaro con tonalità più scure su dorso, lombi e superficie caudale degli arti posteriori. Cute rosea su faccia, gola, petto, superficie interna degli arti posteriori, ventre e perineo; grifo con cute nero ardesia; mantello formato da setole rosse e nere; il mantello può assumere colorazione dal mogano scuro al marrone chiaro Setole bianche, cute depigmentata (rosea), è tollerata la presenza di qualche piccola macchia nera o ardesia Pietrain Di media mole, molto carnoso, scheletro leggero ma solido Setole bianche, cute depigmentata (rosea), è tollerata la presenza di qualche piccola macchia nera o ardesia Landrace Belga Di taglia media, carnoso, scheletro leggero ma solido Duroc Robusto, longilineo di buona Di buona mole, armonico, tendente al compatto taglia, non adiposo con scheletro solido Robusto, rustico di buona taglia, non adiposo con scheletro solido Landrace Italiana Principali caratteristiche morfologiche e funzionali delle razze aderenti al Libro Genealogico in Italia Large White Italiana H 218 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - SUINI (continua ) (segue ) 5/30/18 11:58 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti