4.1.2 Energia

el telr inio e o eo di ul isa a si e e o . mli oo a e o RAZIONAMENTO DEI SUINI H 225 Il nutrizionista deve preoccuparsi non solo che la dieta copra tutti i fabbisogni di amminoacidi, ma anche della loro digeribilità; infatti proteine incrostate di fibra risultano molto meno digeribili di quelle contenute in materie prime poco fibrose. Le principali materie prime apportatrici di proteine sono le farine di estrazione e in particolare quella della soia. Per quanto riguarda gli alimenti di origine animale, risulta utile ricorrere a farine di aringhe, di latte magro e di siero di latte in polvere per coprire gli elevati fabbisogni dei suinetti sottoscrofa e nelle prime fasi dopo lo svezzamento. Al fine di diminuire l inquinamento ambientale da azoto attraverso le deiezioni e di ridurre la fatica di reni e fegato dei suini per eliminare composti azotati in eccesso, si è cercato sempre più di limitare l apporto di proteine grezze presenti nella dieta curando, però, la copertura dei fabbisogni amminoacidici anche attraverso l uso di amminoacidi di sintesi, che sono sempre più presenti sul mercato a prezzi competitivi (per quanto riguarda almeno lisina, metionina, treonina e in parte anche triptofano). I valori consigliati riportati in Tabella 8.1 devono ritenersi indicativi e suscettibili di variazioni a seconda del tipo genetico degli animali. Tanto maggiore è la specializzazione del suino a produrre carne magra, tanto più elevato sarà il fabbisogno di amminoacidi e ciò soprattutto nelle prime fasi di vita, momento in cui è tumultuosa la formazione di muscolo. 4.1.2 Energia. Per i suini il fabbisogno di energia viene di solito stimato sotto forma di energia digeribile (ED), anche se con la diminuzione del tenore in proteine grezze delle razioni oggi sembra più opportuno usare l energia netta (EN). La quantità di energia che deve essere somministrata giornalmente a un suino varia al variare dell età e del momento produttivo. più opportuno valutare non tanto quanta energia debba essere contenuta nel mangime, ma quanta se ne debba assumere in una giornata in funzione, per il suino in accrescimento-ingrasso, degli incrementi che l allevatore si prefigge al fine di non ottenere il peso massimo di 160 kg prima dei 9 mesi di vita (così come è previsto da tutti i regolamenti dei prosciutti DOP). La maggior quantità di energia viene apportata dai carboidrati presenti nei cereali (amido), che rappresentano la maggior percentuale della composizione dei mangimi destinati alle diverse categorie di suini. Una piccola parte è presente nelle proteine. In alcuni casi, non di rado, si deve far ricorso alla grassatura dei mangimi per innalzarne l apporto energetico. Molta cura deve essere posta nella scelta dei tipi di lipidi da utilizzare a questo scopo; si può ricorrere a grassi di origine vegetale o a grassi di origine animale. I primi sono più ricchi di acidi grassi insaturi e a corta catena, quindi più facilmente digeribili e con un punto di fusione basso (queste loro peculiarità li rendono particolarmente adatti nelle primissime fasi di vita dei suinetti, momento in cui si deve dare massima importanza alla digeribilità in toto della razione e in particolare dei lipidi). I grassi di origine animale si caratterizzano invece per un elevata presenza di acidi grassi saturi e a lunga catena, fattori che li rendono meno digeribili dei precedenti e con un punto di fusione più elevato. Pertanto, se si deve ricorrere alla grassatura di animali nei sei mesi antecedenti la macellazione, è opportuno utilizzare grassi ad alto punto di fusione e saturi per non pregiudicare la consistenza e l ossidazione del tessuto adiposo di copertura della coscia, taglio che subirà un lungo periodo di stagionatura. In Tabella 8.4 sono riportati gli apporti consigliati in rapporto ai diversi momenti produttivi. H08_Suini.indd 225 H 5/30/18 11:58 AM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti