H.9 AVICOLI

H 228 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - AVICOLI H.9 Avicoli 1 ta p n a a 1. Industria avicola L allevamento avicolo per la produzione di carne e uova vanta basi molto antiche: Egizi e Cinesi praticavano l incubazione delle uova e utilizzavano la pollina come concime; inoltre vi sono testimonianze dell allevamento di pollame all epoca dei Romani. Nel primo dopoguerra l avicoltura si è trasformata da attività rurale marginale contadina, votata prevalentemente all autoconsumo, a industria agroalimentare. 1 1.1 Organizzazione strutturale. L industria del pollo da carne è caratterizzata da un sistema produttivo organizzato in filiera, in cui tutte le fasi produttive (allevamento dei riproduttori, incubazione delle uova, formulazione e preparazione dei mangimi, allevamento degli animali fino alla macellazione, trasformazione e commercializzazione delle carni) fanno parte dello stesso gruppo imprenditoriale o di aziende consociate. In Italia, come in altri Paesi, i polli da carne vengono generalmente allevati da produttori legati a gruppi di macellazione e distribuzione sulla base di contratti e non da allevatori indipendenti. Le forme contrattuali più diffuse sono l integrazione verticale, in cui aziende di grandi dimensioni (macelli, incubatoi, mangimifici) fungono da integratori o soccidanti, e l integrazione orizzontale, rappresentata dalle cooperative. Il soccidante fornisce i pulcini, i mangimi e l assistenza tecnica e veterinaria mentre l allevatore, o soccidario, mette a disposizione il ricovero, le attrezzature, la manodopera, l acqua, la luce e il combustibile. Il soccidario è pagato in base a contratti prestabiliti in cui il prezzo del pollo vivo è svincolato dal prezzo di mercato, ma strettamente legato ai risultati tecnici che si raggiungono. Nell integrazione orizzontale grosse imprese fungono da centri di orientamento e si riservano la gestione del marchio e della fase commerciale degli animali allevati e dei prodotti trasformati; si stabiliscono pertanto rapporti e contratti tra cooperative di macellazione, cooperative che producono mezzi tecnici e allevatori. 1.2 Produzione e consumi 1.2.1 Carni avicole. All inizio degli anni Cinquanta la produzione di carne avicola si attestava su 50.000 t/anno. Con l intensificazione dell allevamento del pollo e del tacchino si è verificato un cospicuo incremento fino agli anni Ottanta, quando le produzioni hanno raggiunto le 950.000 t/anno (polli, tacchini, galline e specie avicole minori). In seguito la crescita annua è rallentata e nel 2006 sono state prodotte 1.048.000 t di carni suddivise in carne di pollo (612.000 t), carne di tacchino (276.000 t), gallina (85.900 t) e specie avicole minori (74.100 t). Nel 2015 la produzione totale ha raggiunto 1.296.400 t (12,9% vs 2014). Le carni di pollo hanno raggiunto 906.700 t (13,9%). Il 99% del consumo è di origine italiana; su 90 kg di carne consumata pro capite 19,45 kg sono di pollame. La produzione avicola italiana è composta per oltre il 57% da carne di pollo, per il 30% da carne di tacchino e per il resto da altre specie, come la faraona e l oca. La produzione nazionale ammonta a 1,7 milioni di tonnellate di carne di pollame per un valore di 2,6 miliardi di euro (Fonte INEA). L Italia è autosufficiente per il 107% nella produzione di carne avicola. L offerta di carne avicola incide per circa il 22% sul valore della produzione totale di carne, per circa il 14% sul totale degli allevamenti e per poco più del 4% sul valore dell intera produzione agricola. 1.2.2 Uova. La produzione agricola italiana di uova è passata dalle 500.000 t/anno degli anni 90 del secolo scorso, alle attuali 850.000 t, pari a un valore di 1,2 miliardi di euro. H09_Avicoltura.indd 228 5/30/18 12:03 PM n g p V H.9 2 G v b fa 2 s p p tu d n a r z 2 s ( z p fu il il s c e b t il s t m p

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti