3.5 Apparato riproduttore

H 238 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - AVICOLI 3 c m c e r p c c Il gozzo negli Anseriformi è rudimentale e ridotto a una piccola dilatazione fusiforme; mentre nei Colombiformi, in certe fasi della vita degli adulti, secerne sia nel maschio sia nella femmina il latte del gozzo, una sostanza ricca di grassi (25-30%) e proteine (10-15%) con la quale vengono nutriti i novelli durante i primi 10-15 giorni di vita. Lo stomaco ghiandolare, o proventricolo, è una struttura ovoide rivestita da ghiandole tubulari che, producendo contemporaneamente acido cloridrico e pepsinogeno, avviano la digestione delle proteine. Dallo stomaco ghiandolare l alimento passa allo stomaco muscolare (ventriglio) costituito da una massa muscolare molto potente e rivestito internamente dalla coilina, una membrana glicoproteica resistente all abrasione e all acidità. Lo stomaco muscolare ha il compito di triturare il cibo; questa azione è favorita dalla presenza, all interno del ventriglio, di sassolini di silice insolubili, il cosiddetto grit, di origine esogena. L intestino tenue si divide in duodeno, digiuno e ileo: il duodeno forma un ansa al cui interno è allogato il pancreas. La sua mucosa è rivestita da ghiandole che secernono il succo enterico e da villi deputati all assorbimento dei principi nutritivi. Il duodeno riceve le secrezioni del pancreas e del fegato che provvedono alla digestione dei carboidrati, delle proteine e dei grassi. Seguono il digiuno e l ileo, non distinguibili fra loro, e l intestino crasso o colon. Nel punto di passaggio fra tenue e colon si trovano due tubuli a fondo cieco (ciechi) colonizzati da una ricca flora microbica, cui si attribuisce una modesta digestione delle emicellulose e il riassorbimento di acqua e acidi grassi FIG. 9.3 Apparato digerente del pollo. volatili (Fig. 9.3). H.9 3.5 Apparato riproduttore 3.5.1 Apparato genitale maschile. costituito dai testicoli, dove si formano gli elementi germinali, e da un sistema di vie per convogliare all esterno tali elementi: epididimo e deferenti. Non esiste un organo copulatore tranne che in alcuni uccelli (oca, anatra), per cui la copulazione avviene attraverso il contatto delle cloache estroflesse del maschio e della femmina. I testicoli sono appesi alla volta della cavità addominale vicino ai reni. H09_Avicoltura.indd 238 3 ta v d c d s n il m b s to o d c s d ta p tr la ( d p c te 5/30/18 12:03 PM 4 Il p d le d c a

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti