4.1 Creazione dell’ibrido commerciale

H 240 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - AVICOLI 4.1 Creazione dell ibrido commerciale. La creazione dell ibrido commerciale è il risultato di diverse fasi riproduttive che vanno dalla formazione e selezione di linee genetiche alla moltiplicazione e propagazione delle linee, fino all incrocio per la formazione dell ibrido. Attraverso accoppiamenti in consanguineità fra individui parenti, si ottengono linee caratterizzate da un elevato grado di omozigosi e specializzate per specifici caratteri. Si hanno, per esempio, linee superpesanti, delle quali si utilizzano i maschi (linee maschili) per aumentare l incremento ponderale, oppure linee specializzate per caratteristiche legate alla riproduzione, delle quali si utilizzano le femmine (linee femminili). Nell ambito di ciascuna linea vengono selezionati gli individui migliori mediante valutazioni fenotipiche e genetiche e incrociati con quelli di un altra linea per valutare la combinabilità genetica. Le linee da cui si ottengono gli incroci con produttività maggiore vengono moltiplicate e mantenute per diverse generazioni. Il prodotto dell incrocio di più linee genetiche è definito ibrido commerciale e riunisce in sé le migliori caratteristiche delle linee genetiche da cui deriva. Attualmente gli ibridi commerciali sono il risultato di incroci di tre o quattro linee (incroci a tre o a quattro vie) (Fig. 9.5). FIG. 9.5 Schema di produzione dell ibrido commerciale. 4.2 Miglioramento genetico per la produzione di carne (pollo, tacchino, faraona). Per il pollame gli obiettivi del miglioramento genetico sono diversi a seconda del prodotto che si vuole ottenere: carne o uova da consumo. Dal momento che queste due caratteristiche sono correlate negativamente, non è attuabile la creazione di ibridi commerciali a duplice attitudine. Per la produzione della carne i caratteri più importanti, oggetto di miglioramento genetico, sono il peso corporeo, la velocità di accrescimento, la conversione alimentare, la vitalità, l assenza di difetti alle zampe, la conformazione corporea e la resa in carne e, in particolare, il petto, che è considerato il taglio più pregiato dal punto di vista commerciale. I processi selettivi effettuati per massimizzare l incremento ponderale hanno portato in alcuni casi a conseguenze negative come la debolezza delle zampe, l eccessivo accumulo di grasso nella cavità addominale, una maggiore incidenza di miopatie ai muscoli pettorali e una minore resistenza alle malattie. 4.3 Miglioramento genetico per la produzione di uova da consumo (gallina ovaiola). I parametri produttivi più importanti oggetto del miglioramento genetico degli ibridi per la produzione delle uova da consumo sono: il numero e il peso di uova deposte in un ciclo produttivo, la conversione alimentare, la resistenza alle malattie e i parametri qualitativi dell uovo, quali la robustezza del guscio e la qualità dell albume. H09_Avicoltura.indd 240 5/30/18 12:03 PM H.9 5 I G a o L o b a b c d p p c P C q h d C W r d d p la A c S la g d r

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti