SEZIONE H

o emo di ose ne el di la e a e n idi li hi ei o- POLLO DA CARNE H 243 l impiego di piastre radianti, ali- TAB. 9.7 Limiti di concentrazione dei gas nocivi mentate con gas, denominate e polveri per il pollo da carne madri artificiali. Valori La ventilazione del ricovero ottimali ha la funzione sia di eliminare Monossido di carbonio ,100 ppm i gas nocivi prodotti dagli ani- Anidride carbonica ,0,35% mali e dalle loro deiezioni (am- Ammoniaca ,20 ppm moniaca, anidride carbonica e 3 idrogeno solforato), l umidità Polveri (frazione inspirabile superiore a 5 mm) ,3,4 mg/m 3 e le polveri, sia di apportare Polveri (frazione respirabile inferiore a 5 mm) ,1,7 mg/m ossigeno e di regolare la temperatura (Tab. 9.7). Può essere definita a sovrapressione, quando la pressione all interno del ricovero è superiore a quella esterna e l aria è immessa forzatamente nel ricovero, oppure a depressione quando l aria viene estratta dall ambiente con ventilatori che generano una pressione interna inferiore a quella esterna; quest ultimo sistema è il più utilizzato. I ventilatori possono essere collocati in maniera equidistante sul lato maggiore del ricovero e il flusso dell aria lo attraversa trasversalmente (ventilazione trasversale). Tale tipo di ventilazione viene normalmente impiegato quando le temperature non sono eccessivamente alte e con concentrazioni di animali non molto spinte. Al contrario, la ventilazione longitudinale prevede l utilizzo di ventilatori sul lato corto del ricovero e quindi il flusso dell aria percorre il capannone per tutta la sua lunghezza; tale sistema è impiegato con elevate densità di animali e con alte temperature ambientali. Si possono installare nel medesimo ricovero entrambi i sistemi di ventilazione (trasversale e longitudinale) che funzionano alternativamente a seconda delle condizioni climatiche. Il funzionamento dei ventilatori è progressivo e ciò consente di modificare i ricambi di aria nel ricovero in funzione della temperatura interna ed esterna per mantenere costante la temperatura di allevamento degli animali. Nel periodo invernale la ventilazione ha principalmente lo scopo di fornire un ricambio d aria tale da garantire che il vapore acqueo e i gas nocivi prodotti dagli animali rientrino negli intervalli di benessere, evitando così un eccessivo abbassamento della temperatura del ricovero. In estate, si aumentano notevolmente la velocità e i ricambi dell aria per eliminare l eccessivo calore prodotto dagli animali e minimizzare lo stress termico. La portata di ventilazione varia da 0,5-1 m3/h/kg di peso vivo nel periodo invernale a 6-7 m3/h/kg di peso vivo nel periodo estivo. In presenza di elevate temperature atmosferiche il sistema di ventilazione non è in grado di mantenere la temperatura del ricovero entro la zona di benessere termico degli animali, per cui è necessario dotare il ricovero di sistemi di raffreddamento dell aria. I sistemi di raffreddamento più diffusi sono rappresentati da pannelli evaporativi o da ugelli nebulizzatori (Fig. 9.7). I primi sono caratterizzati da pannelli di diverso materiale (fibra di cellulosa alveolata e trattata con resine fenoliche) sui quali viene fatta percolare acqua che, evaporando, sottrae calore all aria che li attraversa. Ovviamente i pannelli devono essere collocati in corrispondenza delle aperture preposte all ingresso dell aria. Nel secondo caso l acqua è nebulizzata attraverso ugelli ad alte pressioni, in modo tale da formare microscopiche goccioline che evaporando sottraggono calore all aria. Entrambi i sistemi portano a un aumento dell umidità dell aria del ricovero e funzionano in maniera più efficiente in presenza di bassi tassi di umidità relativa. Un altro sistema impiegato per ridurre il calore percepito dagli animali è basato sul considerevole aumento della velocità H09_Avicoltura.indd 243 H 5/30/18 12:03 PM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti