SEZIONE H

H 244 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - AVICOLI u tr il g e d to Flusso dell aria Acqua Aria fredda Acqua di riciclo Aria calda Pannello Tubi dell acqua Ugelli Ventilatori Valvola Pompa FIG. 9.7 Schema di ricovero dotato di ventilazione longitudinale e raffrescamento con pannelli evaporativi (a) o con ugelli nebulizzatori (b). dell aria nella zona da essi utilizzata. Ciò si realizza disponendo trasversalmente al ricovero teli di plastica che lasciano passare l aria solo nella zona abitata dagli animali fino a un altezza massima dal pavimento di un metro: in tal modo il flusso dell aria a contatto degli animali può raggiungere una velocità di 2-4 m/s. Con queste velocità dell aria la temperatura percepita dagli animali è inferiore di 4-6 °C. Per esempio con una temperatura ambientale di 36 °C e una umidità relativa del 50%, il raffreddamento per evaporazione riduce la temperatura interna a 28 °C e un flusso di aria della velocità di 2 m/s riduce di ulteriori 6 °C la temperatura percepita dagli animali, che risulta pertanto essere di 22 °C. Il ricovero è dotato di attrezzature per la distribuzione automatica del mangime e dell acqua. L impianto di distribuzione del mangime è costituito da una tramoggia che riceve il mangime da un silos di stoccaggio esterno al ricovero e da mangiatoie circolari collegate alla tramoggia attraverso un tubo, in cui il mangime viene trasportato da H09_Avicoltura.indd 244 5/30/18 12:03 PM u q to in d a è q p g m 1 to a s p e m d a o m u q d 6 m s te a v tu in e g tà

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti