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cabile; contiene il 25% di acidi grassi con un numero di atomi di carbonio $20:4; contiene il 15% di acidi grassi con un numero di atomi di carbonio ,10:0. POLLO DA CARNE H 251 treonina, triptofano) e additivi non nu- TAB. 9.14 Composizione delle fonti di calcio trizionali (enzimi, promotori di crescita, e fosforo e di sali impiegati antiossidanti, pigmenti, leganti, antimufnei mangimi per avicoli fa, antifungini, coccidiostatici). Dal 2005 Calcio, fosforo % calcio % fosforo non è ammesso l impiego di antibiotici Calcare 38 come promotori di crescita, mentre si è Gusci d ostrica 38 ridotto l uso dei coccidiostatici, dal mo- Fosfato monocalcico 17 25 mento che si sta diffondendo l impiego Fosfato bicalcico 23 20 della vaccinazione anticoccidica. Fosfato di roccia defluorinata 34 19 Nella breve vita di un pollo da carne Sali % sodio % cloro vengono utilizzati da tre a quattro man- Sale pastorizio 39 60 gimi, a seconda dell età di macellazione. Sale iodato* 39 60 Il mangime del primo periodo (starter Sale di cobalto iodato** 39 60 o avviamento) viene somministrato agli Bicarbonato di sodio 27 animali da 1 giorno di vita a 10-15 giorni * I: 70 mg/kg; ** I: 70 mg/kg, Co: 40 mg/kg. ed è caratterizzato da un elevato contenuto di proteina grezza (22-25%) e da un moderato livello energetico (energia metabolizzabile 3.000 kcal/kg). importante che sia soddisfatto l apporto di amminoacidi essenziali quali lisina (1,4%) e treonina (0,9%) e degli amminoacidi solforati metionina (0,5%) e metionina + cistina (1,1%), indispensabili questi per un regolare impennamento. Per assicurare un corretto sviluppo dell apparato scheletrico e soprattutto rispettare nel mangime il rapporto Ca/P di 2:1 dell osso, è fondamentale fornire un adeguato apporto di calcio (1%) e fosforo (0,5%). Nel mangime del secondo periodo o di accrescimento (15-30 giorni) il tenore proteico scende a 20-22%, l energia metabolizzabile sale a 3150-3200 kcal/kg e il livello degli amminoacidi varia in relazione alla diminuzione della quota proteica. Anche la quota di minerali cala leggermente: calcio 0,9% e fosforo 0,45%. Il mangime di finissaggio (da 30 giorni alla macellazione) ha un livello proteico pari a 18-20% e un livello energetico prossimo a 3.250 kcal/kg (Tab. 9.16). Per ottenere polli con una pigmentazione gialla della cute, è necessario utilizzare materie prime che contengono pigmenti (prevalentemente luteina, zeaxantina) come mais giallo, TAB. 9.15 Limiti di inclusione (%) di alcune materie prime nelle diete di polli da carne e di ovaiole Ingredienti Mais Frumento (+ enzimi) Orzo (+ enzimi) Sorgo Erba medica disidratata Farina di estrazione di soia (44% PG) Farina di estrazione di soia (48% PG) Seme di soia integrale Farina di glutine di mais Pisello Farina di estrazione di girasole Farina di pesce (60% PG) H09_Avicoltura.indd 251 H Pollo Pollo Pollastre 0-4 settimane 5-18 settimane Min Max Min Max Min Max 20 10 10 60 20 (40) 10 (30) 40 5 30 25 15 15 5 8 8 20 70 25 (50) 15 (40) 50 10 25 30 20 20 10 10 10 20 10 10 70 20 (40) 20 (40) 50 5 30 30 20 25 10 15 8 Ovaiole Min Max 20 60 20 (40) 15 (30) 40 5 25 20 20 20 10 15 2-10 10 10 5/30/18 12:03 PM

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti