8. Tacchino

6 e à o di io el e nil a e o e rli ti e al im, il nza e si ui o ò TACCHINO H 263 essere destinato alla macellazione o sottoposto alla muta forzata. Attraverso questa pratica, che consiste nel sottoporre l animale a un digiuno forzato per 7-10 giorni, si provoca l arresto della deposizione di uova e il rinnovo del piumaggio. L obiettivo principale è quello di far riposare gli organi riproduttivi e sfruttare la gallina per un secondo ciclo di deposizione della durata di 5-6 mesi, in cui la sua produttività è leggermente inferiore rispetto al primo ciclo. Alla ripresa della deposizione, le caratteristiche qualitative delle uova saranno migliori di quelle delle uova deposte alla fine del primo ciclo. H.9 8. Tacchino Il tacchino (Meleagris gallopavo L.), gallinaceo di origine messicana, viene allevato per la produzione di carne. Le numerose razze si distinguono sostanzialmente tra loro per il colore della livrea e per il peso corporeo. Un tempo venivano allevati, a livello mondiale, animali che appartenevano a razze europee e americane con caratteristiche morfologiche standardizzate quali: Bronzato d America, Bianco d Olanda, Narragansett, Nera, Ardesia, Rosso di Borbone, Bianca di Beltsville, Bronzata Gigante, Bianca Gigante. In Italia vi sono razze che potremmo definire autoctone quali la Bianca di Avellino, la Fulva di Benevento, il Brianzolo, l Ermellinato di Rovigo e il Nero d Italia. Tutte queste razze autoctone, a rischio d estinzione, sono simili tra loro: leggere, rustiche, adatte alla cova e senza problemi di fecondazione, e differiscono per il colore della livrea. Attualmente nessuna razza (straniera o autoctona) è allevata in modo intensivo, ma vengono utilizzati ibridi commerciali prodotti da multinazionali (Nicholas Turkeys, British United Turkey e Hybrid). 8.1 Allevamento. I tacchini sono suddivisi in due categorie commerciali, diverse H per peso e per età di macellazione, denominate tacchini leggeri e tacchini pesanti. I tacchini leggeri, macellati intorno alla 12-14a settimana di vita, a un peso vivo di 5-7 kg, non interessano il mercato italiano e il loro allevamento è concentrato in Gran Bretagna, Svezia e Olanda. In Italia invece è preferito un animale pesante, simile a quello che viene allevato negli USA e in Canada; il maschio è macellato tra la 20a e la 22a settimana mentre la femmina a 15-16 settimane di vita, a un peso vivo pari rispettivamente a 19-21 kg e 9-10 kg. Gli animali sono di mole notevole, possiedono ottimi indici di conversione e di accrescimento e altissime rese in petto; discrete anche le performance riproduttive. L aspetto negativo di questi animali è l eccessivo peso che può causare problemi alle zampe o vesciconi sternali, con conseguente deprezzamento della carcassa. Anche l allevamento del tacchino è organizzato a livello nazionale in filiera ed è controllato da alcuni gruppi integrati che producono e commercializzano carne di tacchino e prodotti trasformati. L allevamento è basato su alcuni punti chiave quali: allevamento a terra e a sessi separati; ricoveri chiusi con ventilazione forzata o naturale; illuminazione artificiale; lettiera permanente (solitamente trucioli di legno o paglia); incubazione artificiale; accasamento dei tacchinotti entro il primo giorno di vita. L allevamento è organizzato secondo la tecnica del tutto pieno - tutto vuoto , accasando e macellando tutti gli animali presenti in momenti definiti, così da lasciare il ricovero vuoto per circa 2-3 settimane e permettendo pertanto di ottenere condizioni igienico-sanitarie ottimali. All interno di un azienda vengono eseguiti circa 2 cicli di allevamento all anno; i tacchinotti vengono accasati nel pollaio all interno di recinti del diametro di 4-4,5 m che contengono 300-350 tacchinotti riscaldati da una madre artificiale, sotto la quale è tenuta una temperatura di 35 °C. Dopo la prima settimana la H09_Avicoltura.indd 263 5/30/18 12:03 PM

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti