8.2 Alimentazione

H 264 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - AVICOLI temperatura diminuisce gradualmente fino a raggiungere i 19-21 °C a 42 giorni e i 12-19 °C fino alla macellazione. I recinti sono prima allargati per fornire maggiore spazio agli animali, poi rimossi all inizio della 3a settimana lasciando a disposizione degli animali l intera superficie del ricovero. A 10-15 giorni di età i tacchinotti vengono debeccati per evitare il cannibalismo, adottando le stesse apparecchiature e metodologie descritte per la gallina ovaiola. A causa del diverso ritmo di accrescimento, maschi e femmine sono allevati in box diversi dello stesso capannone o in capannoni differenti. Inoltre, per meglio sfruttare lo spazio disponibile, è prassi allevare i tacchinotti in una pulcinaia fino a 6-8 settimane alla densità di 8 maschi o 10 femmine per m2 e trasferire i tacchini in capannoni d ingrasso, dove verranno tenuti fino alla macellazione alla densità di 5-6 femmine/m2 o 2,5-3 maschi/m2 corrispondenti a circa 50 kg di peso vivo/m2. L allevamento a sessi separati permette di differenziare l alimentazione per soddisfare le diverse esigenze legate al sesso e garantire un migliore stato di salute. La lettiera è un altro elemento fondamentale nell allevamento del tacchino, poiché l animale rimane a contatto con essa per un lungo periodo di tempo ed è costituita da truciolo di legno bianco o paglia sminuzzata: quest ultima, tuttavia, è sconsigliata durante le prime 8 settimane. I quantitativi di lettiera consigliati sono di 10-12 kg/m2 di cui i 2/3 sono distribuiti all accasamento e il resto durante il ciclo di allevamento. L im- TAB. 9.24 Limiti di inclusione (%) di alcune materie prime nelle diete di tacchini da carne pianto di distribuzione dell alimento 0-4 settimane 5-20 settimane deve essere facilmente sollevabile in Ingredienti Min Max Min Max modo da permettere un adeguamento 20 60 20 70 continuo all altezza dell animale. La Mais 20 (40) 25 (50) luce, nei ricoveri, è fornita da lampa- Frumento (+ enzimi) 10 (30) 15 (40) de al neon (più raramente da lampa- Orzo (+ enzimi) 40 50 dine a incandescenza o da finestre) e Sorgo 8 20 l intensità luminosa varia dai 100 lux Crusca di frumento 10 20 dei primi giorni di vita ai 10 lux di fine Cruschello 10 15 ciclo. Nei primi due o tre giorni di vita Melasso 15 20 si applica un fotoperiodo di 23 ore di Glutine di mais 15 20 luce e un ora di buio; questo è ne- Soia integrale cessario per consentire ai tacchinotti Farina di estrazione di 10 30 35 una facile individuazione dell acqua e soia (48% PG) dell alimento. Dal 6-10° giorno di vita Farina di estrazione di 10 25 25 soia (44% PG) si applica un fotoperiodo di 14-16 ore Farina di estrazione di 8 10 di luce al giorno. arachide 8.2 Alimentazione. I fabbisogni alimentari del tacchino dipendono da diversi fattori quali l età, il sesso, il tipo genetico, la fase produttiva, le condizioni ambientali e le tecniche di allevamento. I principali ingredienti utilizzati, i cui limiti di utilizzazione sono riportati in Tabella 9.24, sono mais, frumento, orzo, sorgo, avena, glutine H09_Avicoltura.indd 264 Farina di estrazione di girasole Pisello Erba medica disidratata Farina di pesce (60% PG) Sego Lardo Olio di pollo Grassi vegetali Olio alimentare esausto 1 1 1 8 10 5 5 8 0 0 5 5 5 10 10 10 5 5 8 8 5 1 1 1 1 1 5/30/18 12:03 PM d fo d m fo a n s c e m 8 r fi fi u r Q H.9 9 L a te r r g m

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti