11. Oca

H 268 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - AVICOLI agli animali per dissetarsi. L allevamento può essere a sessi misti o a sessi separati a causa della diversità di taglia fra maschi e femmine, particolarmente evidente nell anatra muta: infatti, i maschi vengono macellati fino a 11 settimane di età a 3,5 kg di peso, mentre le femmine sono macellate a 9-10 settimane a 2-2,3 kg. L individuazione del sesso è effettuata alla nascita da specialisti mediante esame dei genitali esterni: infatti, uno dei problemi che si incontrano nell allevamento dell anatra muta è il feather pecking, ovvero l abitudine di beccarsi sulla coda, sul dorso e sulle ali, che si manifesta a 4-7 settimane di età. Per evitare questo fenomeno è raccomandabile eseguire a 3 settimane di vita il debeccaggio, che consiste nel taglio dell apice corneo del becco. La densità di allevamento è di 5-7 soggetti/m2. I soggetti destinati alla riproduzione possono essere allevati sia al chiuso sia all aperto. La produzione di uova è stagionale e le femmine possono essere tenute per più di un ciclo di deposizione. Le uova vengono destinate all incubazione artificiale che dura 35 giorni (per l anatra comune dura invece 28 giorni). Le modalità di incubazione sono simili a quelle descritte per il pollo, tranne che per la percentuale di umidità relativa che è dell 80-82% in incubazione e 86-88% in schiusa. Durante l incubazione, dal 10° giorno fino alla schiusa è opportuno raffreddare le uova togliendole dall incubatrice per 7-8 minuti e sottoporle a vaporizzazione con acqua tiepida (37-42 °C). Si ritiene erroneamente che l anatra possa utilizzare diete a elevato tenore di fibra grezza; in realtà non è in grado di digerire la fibra come la maggior parte dei monogastrici, ma riesce solo ad utilizzare meglio, rispetto al pollo, razioni con tenore di fibra relativamente alto. I livelli energetici della razione variano da 2.800 a 3.000 kcal/kg di EM, mentre il contenuto proteico varia dal 18-19% nel periodo di avviamento (0-3 settimane) al 12-13% nel periodo di finissaggio (da 6 settimane in poi per le femmine e da 7 in poi per i maschi). H.9 11. Oca Le oche domestiche (Anser anser L.) derivano dall oca selvatica di cui hanno conservato il comportamento gregario, la rusticità e le abitudini erbivore. Sono ottimi volatori, prediligono gli ambienti umidi e presentano un becco largo e provvisto di lamelle trasversali, adatte al filtraggio dell acqua durante la ricerca del cibo, e una ghiandola (uropigio) per la secrezione di grasso che l oca spalma con il becco sulle penne per renderle impermeabili. 11.1 Razze. Le razze possono essere suddivise in ornamentali, per ornamento di parchi e giardini, e da reddito, allevate per la produzione di carne, piume o fegato grasso. Fra le razze da reddito ve ne sono alcune di grossa mole adatte per la produzione del fegato grasso. I maschi raggiungono un peso superiore a 8 kg e le femmine a 7,5 kg; la fecondità è modesta (35-40 uova/capo/anno). Le razze per la produzione di carne hanno mole più ridotta: 4,5 kg i maschi e 3,5-4 kg le femmine; hanno spiccata precocità somatica, ottima resa in carne, fertilità elevata (da 45 fino a 150 uova/capo/anno). L oca di Tolosa è un animale di grossa mole (11,5 kg per il maschio e 9 kg per la femmina): ha la testa e il collo di colore grigio, il becco è rosso-arancione, ali e dorso sono grigio scuro e l addome è bianco. L oca bianca di Romagna è una razza di grosse dimensioni con livrea completamente bianca, becco rosso aranciato ed eccellente fecondità (90-100 uova/capo/anno). L oca piacentina è un animale rustico con una buona capacità di adattamento, di mole modesta (4,5-5 kg il maschio e 3,5 kg la femmina), ha piumaggio bianco oppure grigio. H09_Avicoltura.indd 268 5/30/18 12:03 PM 1 d s s d d u e u z c d m n a m tu v a a s d d c p 1 te c s e In d a c d 1 s s p in n n a S

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti