11.5 Produzione del piumino

H 270 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - AVICOLI 11.5 Produzione del piumino. Il piumino d oca viene utilizzato per la confezione di cuscini, imbottite e cappotti. Particolarmente pregiato è quello completamente bianco. La spiumatura si esegue più volte in un anno limitatamente alle zone del ventre, collo e groppone. Il momento più adatto è quello che precede la muta (autunno). H.9 12. Colombo L allevamento del colombo (Columba livia livia Gmelin) vanta origini antichissime: numerosi documenti risalenti ad alcuni millenni a.C. ne testimoniano la presenza e l importanza per la vita dell uomo. Le basi per l allevamento intensivo con il solo scopo della produzione di carne sono state gettate negli Stati Uniti attorno al 1920-1930: un grosso impulso si è avuto dopo la seconda guerra mondiale, parallelamente all evoluzione della pollicoltura di cui la colombicoltura, pur considerando le diversità biologiche e fisiologiche fra le specie, ha sfruttato innovazioni scientifiche e tecnologiche. 12.1 Razze. Le razze dei colombi, apparentemente originate tutte da un unico progenitore, cioè il colombo selvatico o Columba livia livia (Gmelin) di origine asiatica, sono numerosissime. Le razze da reddito più utilizzate sono la King e la Texan Pioneer, cui si affiancano Hubbell o California, Carneau, Mondano e Homer. La King (bianca o argentata) deriva da incroci multipli tra Mondano, Maltese, Romano, Colombi gallina e Homer. Le capacità riproduttive sono buone, le prestazioni zootecniche soddisfacenti, la pelle rosea e la carne poco pigmentata. Gli adulti raggiungono il peso di 700-800 g e i piccioncini di 500-600 g. Il Texan Pioneer è una tipica razza bicolore o autosessabile, caratterizzata dal fatto che le femmine adulte hanno livrea colorata, mentre i maschi sono bianchi, con picchiettature colorate sul collo. Diversi sono anche i nidiacei appena usciti dal guscio: i maschi hanno becco bianco e piumino corto e rado, laddove il piumino delle femmine è lungo e fitto e un anello nero si nota sulla parte superiore del becco. La possibilità di identificazione a vista dei sessi è un requisito di estrema importanza, perché facilita grandemente la pratica della formazione delle coppie, difficoltosa e aleatoria negli altri casi per il mancato dimorfismo sessuale della specie. possibile trasferire il gene dell autosessaggio anche ad altre razze. I Texani sono prolifici: il peso medio degli adulti si aggira sugli 800-950 g e quello dei piccioni all età di macellazione sui 600-650 g. Il Carneau deriva dal Mondano francese e da un colombo selvatico: è fecondo, docile, di media taglia (700-800 g) e produce novelli del peso di 400-550 g. La livrea è bianca. L Hubbell, o California, introdotta dagli Usa nel 1980, comprende soggetti bianchi o variamente colorati, con formazione del corpo compatta, masse muscolari pettorali particolarmente sviluppate, carattere docile, caratteristiche riproduttive ottime. Non è chiaro se si tratta di una nuova razza o di un ceppo; gli adulti pesano 700-850 g e i piccioncini 600-700 g. Per le prestazioni zootecniche è la razza più diffusa per l allevamento da carne. 12.2 Allevamento. L allevamento viene praticato in box che ospitano contemporaneamente le coppie degli adulti (colombi) e i piccoli (piccioni). I box possono essere dislocati in ricoveri chiusi, ma dotati di una voliera esterna oppure sono semplicemente riuniti in lunghe file protette da una tettoia (Fig. 9.13). Ogni box, di superficie variabile a seconda del numero di coppie che è destinato a ospitare (da [3 3 2] m2 fino a [4 3 4] m2 e oltre), è delimitato, verso il corridoio, da rete metallica zincata e con- H09_Avicoltura.indd 270 5/30/18 12:03 PM t p c n p u la c p u 1 n ( d fo n d ia s v m a f p s 8 f s L d d e c 1 te t e g la g r n 2 4 t

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti