3.2 Gravidanza e parto

H 284 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - CUNICOLI dell inseminazione artificiale. I prodotti più utilizzati sono la PMSG (Pregnant Mare Serum Gonadotrophin) e le prostaglandine, separatamente o in associazione fra loro. Tuttavia, la loro somministrazione, ripetuta e ravvicinata nel tempo, presenta alcuni risvolti negativi, primo fra tutti la comparsa di reazioni immunitarie di una quota non trascurabile di coniglie. Questa pratica diviene fondamentale per ottenere buoni risultati nell applicazione della ciclizzazione, al fine di ottenere gruppi omogenei di coniglie gravide in grado di garantire l occupazione completa delle gabbie-nido presenti in allevamento. Gli stimoli in grado di indurre l ovulazione o di sincronizzare gli estri delle coniglie, non derivano solamente dal coito o da trattamenti ormonali, ma possono essere influenzati da diversi fattori di natura ambientale. Da alcuni anni sono in fase di studio diverse tecniche, denominate biostimolazioni, da eseguire prima dell inseminazione, in grado di aumentare la recettività sessuale delle coniglie: per esempio il cambio di gabbia delle fattrici, la forzatura energetica alimentare, il cambiamento dei programmi luce, la separazione della coniglia dalla nidiata. Quest ultima tecnica sembra essere la più promettente e viene condotta separando le coniglie allattanti dalla nidiata per un periodo di 24-36 ore, prima di praticare l inseminazione artificiale. Tale intervento, a distanza di 10-14 ore dalla sua applicazione, migliora la recettività e la fertilità delle coniglie, senza tuttavia influenzarne il grado di prolificità. 3.2 Gravidanza e parto. La durata della gestazione nel coniglio è pari a 30-32 giorni. In genere, a 10-12 giorni dall inseminazione, l allevatore può verificare l effettiva riuscita dell intervento fecondativo mediante palpazione della coniglia a livello addominale. In questo modo, in caso di esito negativo, l animale può essere ulteriormente sottoposto a fecondazione. Qualora all ovulazione non faccia seguito una fertilizzazione, nelle coniglie si può instaurare una pseudogravidanza dovuta alla presenza di corpi lutei che si formano in seguito all ovulazione e che rilasciano progesterone fino al 17-18° giorno per poi regredire. Qualche giorno prima del parto, le gabbie contenenti le coniglie gravide devono essere munite di materiale quale paglia, paglietta e/o truciolo di legno che la coniglia impiega, assieme a un certo quantitativo del proprio pelo, per la preparazione del nido. Successivamente al parto, da cui mediamente originano 8-10 coniglietti, viene praticato il pareggiamento delle nidiate, che consiste nel trasferire alcuni coniglietti dai nidi più numerosi a quelli meno numerosi, in modo da ottenere un numero di coniglietti per fattrice pari a 8-9. 3.3 Allattamento e svezzamento. Alla nascita i coniglietti pesano circa 50 g e, dopo una prima fase colostrale (2-3 giorni), assumono esclusivamente latte materno fino all età di 16-18 giorni. Il latte della coniglia è molto ricco in sostanza secca (25-35%), di cui il 12-15% è rappresentato da proteine e il 9-17% da grasso. La sua densità energetica è variabile in funzione della fase di lattazione e presenta un valore medio di 8,4 MJ/kg (2.000 kcal/kg). La quantità di latte prodotta giornalmente dalla coniglia varia da 50-60 g, all inizio della lattazione, fino a 260-280 g verso il 16-20° giorno di lattazione. Dopo tale periodo, la produzione lattea diminuisce rapidamente, soprattutto in caso di instaurazione di una nuova gravidanza. La maggior parte dei coniglietti è allattata una sola volta al giorno; soltanto nel 20-30% dei casi l assunzione di latte avviene due o più volte al giorno. Generalmente, in allevamento si pratica la cosiddetta lattazione controllata che consiste nel permettere alla coniglia H10_Coniglicoltura.indd 284 5/30/18 12:10 PM l e r d m n z z d d in in la 3 c p s v fa d n n In c la fe to te d s c d z d c in a m

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti