4. Ambiente e attrezzature di allevamento

H 286 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - CUNICOLI nello stesso momento. In alternativa, le fattrici possono essere suddivise in differenti gruppi o bande da sottoporre a inseminazione a un certo intervallo di tempo l uno dall altro. Uno schema di ciclizzazione piuttosto utilizzato è quello a doppia banda , che prevede la formazione di due gruppi di fattrici su cui praticare l inseminazione a distanza di tre settimane tra loro; in alternativa, si può ricorrere al sistema a tre bande in cui i gruppi di fattrici vengono sottoposti a inseminazione a distanza di due settimane tra loro. Infine, nel sistema a sei bande, i gruppi di coniglie sono sottoposti a inseminazione a distanza di una settimana. In questo modo, le varie pratiche di gestione e mantenimento degli animali vengono eseguite ripetutamente sui sei gruppi di animali a distanza di una settimana l uno dall altro. Rispetto al sistema di gestione settimanale, quello a doppia banda presenta il vantaggio di ridurre l impiego di manodopera e fornire un maggiore quantitativo di animali da avviare alla macellazione. D altro canto, rispetto al sistema a una banda, limita il rischio economico connesso all immissione sul mercato dell intera produzione dell allevamento in un unica soluzione. H.10 r L s d c a u n p r s g lo m tr s g la n 4. Ambiente e attrezzature di allevamento Dal punto di vista organizzativo gli allevamenti cunicoli possono essere a ciclo chiuso o a ciclo aperto. Nel primo caso, all interno della stessa struttura viene attuata sia la fase della riproduzione sia quella di allevamento degli animali in accrescimento, mentre nel secondo le due fasi sono condotte in strutture separate. Le strutture per l allevamento intensivo sono costituite da capannoni o tunnel, generalmente dotati di sistemi per il controllo del microclima (ricambio di aria, ventilazione, riscaldamento/raffrescamento). A tal fine risulta necessario il rispetto di valori minimi di cubatura del ricovero pari a 3-3,5 m3/capo per i riproduttori e 0,3-0,35 m3/capo per i conigli all ingrasso (Tab. 10.6). Il ricambio dell aria deve consentire il controllo della concentrazione di anidride carbonica (,0,2%), ammoniaca (,10 ppm) e idrogeno solforato (,0,02%). La temperatura all interno degli allevamenti è generalmente mantenuta tra i 15 e i 20 °C. A questo proposito, temperature superiori ai 25 °C durante la fase di accrescimento tendono a deprimere il consumo di alimento e la velocità di crescita, determinando un sensibile aumento della mortalità quando vengono superati i 30 °C. Inoltre, l umidità relativa dovrebbe mantenersi intorno al 60-70%. Per quanto riguarda l illuminazione all interno dei ricoveri, si considera sufficiente un livello di luminosità pari a 50 Lux (lumen/m2) e, inoltre, nel corso della giornata è opportuno prevedere un periodo ininterrotto di buio della durata di 8 ore. Dal punto di vista operativo, vi è la tendenza a mantenere in ambienti separati i riproduttori nelle varie fasi della riproduzione, così come i conigli in accrescimento-ingrasso. Questa pratica facilita le operazioni di pulizia e diTAB. 10.6 Cubatura raccomandata per l allevamento sinfezione degli ambienti e cunicolo in funzione del sistema di ventilazione delle attrezzature di allevaVentilazione Ventilazione mento secondo la tecnica naturale artificiale 3 (m /animale) (m3/animale) tutto pieno - tutto vuoto . Fattrici in lattazione 3,50 3,00 Per quanto riguarda il setFattrici 3,00 2,75 tore della riproduzione, sia Conigli maschi riproduttori 2,75 2,50 le fattrici sia i riproduttori Conigli da rimonta 2,25 2,00 maschi vengono manteConigli in accrescimento-ingrasso 0,35 0,30 nuti in gabbie singole di H10_Coniglicoltura.indd 286 5/30/18 12:10 PM c n v g L s r z te p te H.10 5 Il m m s ( d p c S c

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti