SEZIONE H

H 288 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - CUNICOLI La completa funzionalità digestiva è raggiunta solo intorno alle 8-9 settimane di età. Peculiarità della specie cunicola è quella di realizzare una sorta di doppia digestione dell alimento attraverso il processo della ciecotrofia: questo comportamento consiste nella separazione del contenuto intestinale in due parti, di cui la prima, più grossolana, va a costituire le normali feci espulse (feci dure) attraverso il retto, mentre la seconda, più fine, raggiunge l intestino cieco dove subisce i processi fermentativi di natura microbica. A questo punto, il materiale elaborato giunge a livello del colon, dove è ricoperto di muco e rapidamente condotto al retto (feci molli o ciecotrofo) per essere reingerito senza ulteriore masticazione da parte dell animale e andare nuovamente incontro al processo digestivo insieme agli altri componenti alimentari. Questo particolare processo digestivo consente un sensibile miglioramento nell utilizzazione dell alimento. L alimentazione del coniglio, quindi, ha una rilevante importanza non solo per soddisfare i fabbisogni produttivi, ma anche per il mantenimento di un soddisfacente stato di benessere dell animale. Come avviene in altre specie, l assunzione di alimento è regolata da un meccanismo di tipo chemiostatico, grazie al quale l animale tende ad assumere la stessa quota di energia giornaliera modificando il quantitativo di alimento ingerito in relazione alla densità energetica dello stesso. Questo meccanismo, tuttavia, non si realizza qualora la densità energetica della razione sia minore di circa 2.400 kcal/kg (10 MJ/kg) di sostanza secca poiché, in questo caso, lo stato di riempimento del digerente non consente all animale di superare determinati livelli di assunzione. Sebbene in alcuni casi si possa ricorrere al razionamento alimentare allo scopo di controllare alcune forme di turbe digestive, il mangime, sotto forma di pellet, viene solitamente somministrato ad libitum mediante distribuzione manuale o automatizzata. L assunzione dell alimento avviene in 20-30 pasti, generalmente nel tardo pomeriggio e durante la notte. Il consumo di alimento è strettamente legato alla disponibilità di acqua; infatti, è stato stimato che il rapporto tra la sostanza secca e l acqua consumate si aggira intorno a 1:1,7; è più basso nei giovani animali e più elevato negli animali adulti (1:2). In caso di mancata disponibilità idrica, TAB. 10.8 Standard nutritivi per l allevamento intensivo il consumo di alimento si del coniglio (espressi sul tal quale) riduce rapidamente fino Conigli Conigli in Fattrici a cessare dopo 24 ore. svezzamento all ingrasso I piani alimentari norEnergia digeribile (MJ/kg) 9,4-9,8 10,0-10,5 .10,7 malmente adottati negli Proteina grezza (%) 16,0 .18,0 .16,0 allevamenti intensivi so Proteina digeribile (%) .13,0 .11,5 .11,5 Cellulosa grezza (%) no studiati in relazione .11,5 .15,5 .14,0 ADF (%) ai fabbisogni nutrizionali .15,0 .20,0 .18,0 Cellulosa grezza indigeribile (%) .10,0 .14,0 .12,5 delle diverse categorie di Lipidi grezzi (%) 4,0-6,0 3,0-5,0 2,5-4,0 animali (Tab. 10.8), preAmido (%) 2,0-2,5 .15,0 ,13,5 vedendo l impiego di 2 Calcio (%) .1,20 .1,00 .0,80 o 3 diverse tipologie di Fosforo (%) .0,70 .0,60 .0,50 mangimi. Nel primo caso Lisina (%) .0,90 .0,80 .0,70 (2 tipologie di mangimi) Metionina + cistina (%) .0,55 .0,60 .0,60 si utilizza un mangime Coccidiostatici --1/2 11 ciclo unico per i riproProbiotici --11 1/2 duttori e i coniglietti fino H10_Coniglicoltura.indd 288 5/30/18 12:10 PM a a p u m r n a H.10 6 I m c d c d p s e d g c la s to a p il c a s d s s r s d m le p ( ( p r

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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti