SEZIONE H

H 7 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE 2. Baco da seta 2.4.3 Disinfezione negli allevamenti 398 2.1 Aspetti introduttivi 393 393 2.1.1 Ciclo biologico 394 2.2 Tecnica di allevamento 395 2.2.1 Incubazione 395 2.2.2 Telaino 395 2.2.3 Allevamento tradizionale 395 2.2.4 Allevamento con impiego di attrezzature meccaniche 396 399 399 2.6.1 Varietà 399 400 2.6.2 Impianto del gelseto 2.6.3 Cure colturali al gelseto 400 3.1 Aspetti introduttivi 3.2 Le specie allevate 2.3 Organizzazione generale dell allevamento 396 2.3.1 Strutture 396 2.3.2 Alimentazione 397 2.4 Aspetti riproduttivi e sanitari 398 2.4.1 Riproduzione e selezione 398 2.4.2 Aspetti sanitari 398 H01-2_AnatomoFiologica.indd 12 2.5 Alimentazione sostitutiva della foglia di gelso 2.6 Gelsicoltura 3. Chiocciola 402 402 402 3.2.1 Chiocciola zigrinata 402 3.2.2 Chiocciola borgogna 403 3.2.3 Chiocciola rigatella 403 3.3 Sistemi di allevamento in Italia 403 14/06/18 19:11

SEZIONE H
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ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti