H.1 RICHIAMI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA ANIMALE

H 8 ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE - RICHIAMI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA... H.1 Richiami di anatomia e fisiologia animale ( b 1. Apparati e funzionalità A 1.1 Apparato locomotore. costituito dagli organi che intervengono nella locomozione. Comprende le ossa, le articolazioni e i muscoli. 1.1.1 Osteologia. Lo scheletro assile comprende la testa, divisa in neurocranio e splancnocranio, la colonna vertebrale e lo scheletro del torace. La testa è costituita da una serie di ossa, per lo più pari, saldate tra loro, in rapporto con la mandibola e l apparecchio ioideo. La colonna vertebrale è data da un insieme di vertebre che si articolano tra loro. Le vertebre, costituite da un corpo e un arco, formano il foro vertebrale e costituiscono nel loro complesso il canale vertebrale, all interno del quale si trova il midollo spinale. Il numero delle vertebre varia a seconda della specie e della regione. Vertebre cervicali: 7. Vertebre toraciche: Bovino (Bo) 13, Cavallo (Cav 18), Suino (Su 14-15). Vertebre lombari: Bovino 6, Cavallo 6, Suino 6-7. Vertebre sacrali: Bovino 5, Cavallo 5, Suino 4. Vertebre coccigee: Bovino 18-20, Cavallo 17-21, Suino 20-23. Le coste, tante quante le vertebre toraciche e divise in coste sternali e asternali, si articolano con lo sterno, osso impari che chiude ventralmente la gabbia toracica. Lo scheletro appendicolare è costituito dalla cintura e dagli arti toracici e pelvici. Cintura toracica Cintura pelvica Scapola e clavicola (assente negli Ungulati) Coxale (ileo, ischio e pube) Scheletro braccio Omero Scheletro coscia Femore Scheletro avambraccio Radio, ulna Scheletro gamba Tibia, fibula Scheletro mano Carpo Metacarpo Falangi Scheletro piede Tarso Metatarso Falangi z 1 M s M M le M c c M M c M n M 1.1.2 Artrologia Articolazioni non sinoviali. Presentano superfici articolari rugose, irregolari con interposizione di tessuto fibroso o cartilagineo. Di norma, non permettono movimenti. Le articolazioni fibrose, a loro volta, si dividono in sindesmosi e suture. Le sindesmosi si hanno tra il corpo del radio e dell ulna e tra tibia e fibula negli Ungulati mentre negli Equidi sono presenti tra metacarpale (o metatarsale) III e metacarpali (o metatarsali) II e IV. Vanno frequentemente incontro a sinostosi. Le suture sono presenti nelle ossa della testa di origine membranosa che sinostosano. Le articolazioni cartilaginee vengono distinte in sincondrosi (art. sfeno-occipitale) e in sinfisi. H01-2_AnatomoFiologica.indd 8 c m m c d o tr 14/06/18 19:11 M

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti