SEZIONE H

1 1 1 2 2 2 2 2 3 3 3 3 3 4 4 5 5 5 5 5 6 6 6 7 7 7 7 7 8 8 8 8 8 9 9 1 1 INDICE - VERSIONE DIGITALE 4. Sistemi di mungitura 5. Ricoveri e attrezzature nella produzione del latte 5.1 Stalle a stabulazione fissa 5.2 Stalle a stabulazione libera 134 135 135 135 H 3bis 13.6 Alimentazione in lattazione 152 13.6.1 Alimentazione delle vacche fresche 152 13.6.2 Alimentazione nella seconda e terza parte della lattazione 152 13.7 Alimentazione e qualità del latte 153 138 13.7.1 13.7.2 13.7.3 13.7.4 13.7.5 138 13.8 Errori alimentari e principali 154 patologie 7.1.1 Qualità delle carni 138 139 140 7.2 Qualità delle carcasse e delle carni 139 13.8.1 13.8.2 13.8.3 13.8.4 13.8.5 13.8.6 6. Produzione di carne 6.1 Accrescimento e sviluppo 6.2 Valutazione dell animale in vita 6.3 Valutazione dell animale al macello 7. Rese di macellazione, tagli e qualità 7.1 Tagli commerciali 8. Produzioni linea carne 8.1 Vitello a carne bianca 8.2 Vitellone leggero baby-beef 8.3 Vitellone 9. Alimentazione dei bovini da carne 9.1 Vitello a carne bianca 9.2 Baby-beef 9.3 Vitellone 136 138 140 140 141 141 141 141 143 143 Contenuto e qualità del grasso 153 Tenore proteico 153 Percentuale di lattosio (4,9-5,0%) 154 Nutrizione minerale 154 Vitamine 154 Iperchetonemia o chetasi 154 Acidosi 154 Alcalosi 155 Dislocazione dell abomaso 155 Sindrome della vacca grassa 155 Efficienza riproduttiva 155 14. Allevamenti bufalini 14.1 Razza Mediterranea Italiana 14.1.1 Caratteri morfologici 14.2 Riproduzione 14.3 Funzioni economiche 14.3.1 14.3.2 H.5 EQUIDI 10. Ricoveri e attrezzature 144 11. Linea vacca-vitello 144 2. Etnografia 12. Animali a fine carriera 145 2.1 Razze di tipo dolicomorfo 13. Alimentazione della vacca da latte 145 2 2 13.1 Costi e modalità di distribuzione degli alimenti 145 13.2 Stima dei fabbisogni 146 13.3 Alimentazione della manza 147 13.4 Alimentazione in asciutta 149 13.5 Alimentazione nel periodo di transizione 149 4 13.5.1 Preparto 150 13.5.2 Esordio di lattazione 151 H01-2_AnatomoFiologica.indd 5 H Attitudine per la produzione di latte 158 Attitudine per la produzione di carne 159 1. Filogenesi della specie 2.1.1 2.1.2 2.1.3 2.1.4 2.1.5 2.1.6 2.1.7 2.1.8 2.1.9 2.1.10 2.1.11 2.1.12 2.1.13 156 157 157 158 158 162 162 162 163 Purosangue Arabo 163 Berbero 163 Persiano e siriano 164 Razza Purosangue Inglese 164 Trottatore americano 164 Trottatore francese 165 Trottatore italiano 165 Lipizzano 165 Maremmano 166 Tolfetano 166 Sardo 166 Siciliano 166 Salernitano 167 14/06/18 19:11

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti