H.14 MALATTIE E PROFILASSI

H334 H.14 MALATTIE E PROFILASSI

H335 1.1.3 Leishmaniosi canina

H336 1.1.6 Toxoplasmosi

H337 1.2 Malattie parassitarie da nematodi

H338 1.2.2 Ascaridiosi del cavallo

H339 1.2.5 Strongilosi intestinali degli equini

H340 1.2.7 Strongilosi bronco-polmonari dei suini

H341 1.3 Malattie parassitarie da cestodi

H342 1.4 Malattie parassitarie da trematodi

H343 1.4.2 Fasciolosi

H344 1.5.2 Gasterofilosi degli equini

H345 1.6 Malattie parassitarie da ectoparassiti

H346 1.6.3 Zecche (infestazione da)

H347 2. Malattie batteriche

H348 2.2 Brucellosi

H349 2.3 Carbonchio

H350 2.4 Clostridiosi

H351 2.5 Infezioni da colibatteri

H352 2.6 Leptospirosi

H353 2.7 Mastiti

H354 2.8 Paratubercolosi

H355 2.9 Pedaina

H356 2.11 Rinite atrofica

H357 2.12 Rodococcosi equina

H358 2.13.1 Salmonellosi del bovino

H359 2.14 Tetano

H360 3. Malattie virali

H361 3.2 Anemia infettiva

H362 3.3 Arterite virale

H363 3.4 Blue tongue – febbre catarrale degli ovini

H364 3.5 Diarrea virale bovina – malattia delle mucose

H365 3.6 Cimurro

H366 3.7 Circovirosi del suino

H367 3.8 Encefaliti del cavallo – West Nile Virus

H368 3.10 Influenza

H369 3.11 Leucosi bovina enzootica

H370 3.12 Malattia di Aujeszky – pseudorabbia

H371 3.13 Malattia di Marek

H372 3.15 Peste suina classica

H373 3.16 Porcine Reproductive and Respiratory Syndrome

H374

H375 3.18 Malattie da agenti non convenzionali

H376 3.18.2 Scrapie

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti