H.3 ALIMENTAZIONE ANIMALE

H67 H.3 ALIMENTAZIONE ANIMALE

H68 1.1 Composizione e valutazione degli alimenti

H69 1.1.4 Fibra grezza

H70

H71 1.2 Classificazione degli alimenti

H72

H73

H74 2.1.1 Acido acetico

H75

H76

H77

H78 2.3 Sostanze azotate

H79 2.4 Sali minerali

H80 2.4.1 Macroelementi

H81

H82 2.4.2 Microelementi

H83

H84 2.4.3 Effetti non convenzionali dei minerali

H85 2.5 Vitamine

H86 2.5.5 Classificazione

H87

H88

H89 2.5.7 Vitamine idrosolubili

H90

H91

H92

H93 2.5.8 Acidi grassi essenziali

H94 3.1 Metabolismo energetico

H95 3.1.2 Fermentazione.

H96

H97 3.2 Metabolismo proteico

H98

H99 4. Consumi, fabbisogni, raccomandazioni

H100 4.1 Fabbisogni e apporti

H101 4.2 Richieste energetiche

H102

H103

H104

H105 4.3 Utilizzazione dell’energia

H106 4.3.2 Energia digeribile (ED)

H107 4.4 Caratteristiche della razione

H108

H109 4.5 Sistemi di valutazione dell’energia

H110

H111 5. Acqua

H112

H113 6. Consumo degli alimenti

H114 6.1 Foraggi verdi e fieni

H115 6.3 Razioni miste

H116

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti