H.4 BOVINI E BUFALI

H117 H.4 BOVINI E BUFALI

H118 1.1.2 Marchigiana

H119 1.1.4 Piemontese

H120 1.1.5 Maremmana

H121 1.2 Principali razze straniere allevate in Italia

H122 1.3 Altre razze straniere importate come vitelli da ristallo

H123 1.4.2 Hereford

H124 2.1.3 Bruna

H125 2.2 Razze italiane

H126 2.2.5 Pezzata rossa d’oropa

H127 2.2.8 Mucca pisana

H128 2.3 Razze straniere

H129 3. Allevamento, svezzamento e riproduzione

H130

H131 3.2 Allevamento della manza

H132 3.3.1 “Fecondazione artificiale” o più propriamente “inseminazione strumentale”

H133

H134 3.4.1 Fattori influenzanti la produzione lattea

H135 5. Ricoveri e attrezzature nella produzione del latte

H136 6. Produzione di carne

H137

H138 6.1 Accrescimento e sviluppo

H139 7.1 Tagli commerciali

H140 7.1.1 Qualità delle carni

H141 8.2 Vitellone leggero baby-beef

H142

H143 9.2 Baby-beef

H144 10. Ricoveri e attrezzature

H145 12. Animali a fine carriera

H146 13.2 Stima dei fabbisogni

H147 13.3 Alimentazione della manza

H148

H149 13.4 Alimentazione in asciutta

H150 13.5.1 Preparto

H151 13.5.2 Esordio di lattazione

H152 13.6 Alimentazione in lattazione

H153 13.7 Alimentazione e qualità del latte

H154 13.7.3 Percentuale di lattosio (4,9-5,0%)

H155 13.8.3 Alcalosi

H156 14. Allevamenti bufalini

H157 14.1 Razza Mediterranea Italiana

H158 14.2 Riproduzione

H159 14.3.2 Attitudine per la produzione di carne

H160

H161

SEZIONE H
SEZIONE H
ZOOTECNIA E ALLEVAMENTO ANIMALE
I contenuti afferenti alla Zootecnia, e agli allevamenti in generale, si compongono di diverse parti, fra loro complementari, e il cui studio dovrebbe seguire un ordine cronologico. Posta a priori la conoscenza dei principali elementi di anatomia e fisiologia animale, di cui in questa Sezione del Manuale dell’Agronomo abbiamo previsto un semplice schema iniziale e riepilogativo, le diverse parti che compongono la struttura dei contenuti sono definite nel seguente percorso.La Zoognostica, che attraverso la valutazione morfo-funzionale individua i soggetti più adatti alle svariate funzioni richieste (una fra tutte, la riproduzione finalizzata al miglioramento della razza).La Genetica e il Miglioramento genetico (trattati unitamente alla Genetica agraria nella Sezione B di questo Manuale) forniscono gli elementi per conoscere e valorizzare il comportamento ereditario dei caratteri.L’alimentazione e la nutrizione circoscrivono le informazioni necessarie a definire e predisporre una corretta razione alimentare.La Zootecnia speciale definisce infine i mezzi per ottimizzare le produzioni con idonee tecniche di allevamento per ciascuna specie animale considerata.Inoltre, ostetricia e ginecologia, malattie e profilassi veterinaria, identificazione e benessere animale definiscono e completano l’ambito operativo dell’intero comparto.Oltre all’allevamento delle specie di maggiore interesse e diffusione (bovini, suini, equidi, ovicaprini, avicunicoli), sono esposte le tecniche di acquacoltura, per i pesci di maggior interesse, e l’allevamento di svariate specie minori e alternative (struzzo, selvaggina, ungulati). Sono proposte in questa Sezione anche le tecniche di apicoltura, bachicoltura ed elicicoltura.Nel testo, sono numerosi anche i riferimenti trasversali e i rimandi ad altre Sezioni (es. Costruzioni rurali, ecc.), per una visione più ampia e completa degli argomenti esposti.Coordinamento di SezioneAdalberto FalaschiniRealizzazione e collaborazioniMaurizio Bianchi, Claudio Cavani, Stefania Dall’Olio, Claudio De Fanti, Giorgio Della Vedova, Jorgelina Di Pasquale, Michele Drigo, Adalberto Falaschini, Achille Franchini, Franco Frilli, Adele Meluzzi, Attilio Mordenti, Oliviero Mordenti, Federico Morimando, Paolo Parisini, Daniela Pasotto, Mario Pietrobelli, Marco Ragni, Federico Sirri, Maria Federica Trombetta, Domenico Ugulini, Arcangelo Vincenti