SEZIONE L

L 3 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA 9.3.4 Strutture e apprestamenti protettivi per lo sverno 462 9.4 Sistemi di allevamento a raceway 463 9.4.1 Dimensionamento dei raceway 463 9.5 Vasche 466 9.5.1 Materiali impiegati 466 9.5.2 Forma e dimensioni 467 9.6 Gabbie galleggianti e sommergibili 470 9.6.1 Scelta del sito 470 9.6.2 Caratteristiche costruttive 471 10. Strutture e attrezzature per le colture protette 10.1 Insediamento e tipologie serricole 475 475 10.1.1 Serre a navata 476 10.1.2 Serre Venlo 477 10.1.3 Serra-tunnel 477 10.1.4 Tunnel per serre 479 10.1.5 Altre strutture e destinazione d uso 479 10.2 10.3 10.4 10.5 10.6 10.7 Struttura portante Normative strutturali Norma UNI-EN Radiazione solare Efetto serra Materiale di rivestimento 479 480 482 483 484 485 10.7.1 Laminati plastici rigidi 488 10.7.2 Film plastici 489 10.7.3 Reti 489 10.8 Parametri ambientali interni 10.9 Bilancio energetico 10.10 Impianti di regolazione del microclima 10.11 Sistemi di riscaldamento 10.12 Sistemi di raffrescamento 490 490 492 492 495 10.12.1 Ombreggiamento 495 10.12.2 Ventilazione 495 10.12.3 Raffrescamento evaporativo 496 10.12.4 Raffrescamento mediante nebulizzazione 498 10.13 Sistemi di illuminazione artificiale 498 10.14 Sistemi di controllo della CO2 500 10.15 Sistemi di irrigazione e di coltivazione fuori suolo 500 L01_FisicaApplicata.indd 8 10.16 Sistemi di controllo computerizzato del microclima nelle serre 11. Opifici per l industria agroalimentare 11.1 Casistiche generali 11.2 Criteri base per la progettazione 501 502 503 505 11.2.1 Necessità di stoccaggio del prodotto grezzo e del prodotto finito 507 11.2.2 Ingombro macchinari e attrezzature 508 11.2.3 Spazi necessari agli operatori 508 11.2.4 Spazi necessari alla movimentazione 508 11.2.5 Altri spazi 508 11.2.6 Spazi per la movimentazione esterna 509 11.3 Problematiche specifiche e possibili evoluzioni 509 11.3.1 Planimetria e configurazione strutturale 509 11.3.2 Ambiente interno dell opificio 510 11.3.3 Ambiente esterno dell opificio 510 11.3.4 Opificio e paesaggio 511 11.4 Caratteristiche dei principali opifici per la trasformazione dei prodotti agricoli 511 11.4.1 Oleifici 511 11.4.2 Cantine 516 11.4.3 Caseifici 520 L.5 MECCANICA E MECCANIZZAZIONE AGRARIA 1. Il trattore 1.1 Motore Diesel 1.2 Trasmissione 1.3 Struttura portante e sospensioni anteriori 1.4 Organi di propulsione 1.5 Organi di direzionamento 1.6 Organi di frenatura 1.7 Organi di collegamento alle operatrici 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1.1 1.1 1.1 1.1 1.1 1.1 1.1 1.1 1.1 1.1 1.1 2 2 2 2 527 2 527 528 532 534 535 536 537 538 6/14/18 4:56 PM 2 2 2 2 2

SEZIONE L
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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna