SEZIONE L

I ai- ]: di ] è eel IDROLOGIA TAB. 2.12 Gruppi idrologici del suolo A Bassa capacità di deflusso Suoli con elevata infiltrabilità anche se completamente saturi sabbie o ghiaie profonde ben drenate notevole conducibilità idrica B Suoli con moderata infiltrabilità se saturi Discretamente drenati e profondi tessitura medio-grossolana conducibilità idrica media C Suoli con bassa infiltrabilità se saturi Uno strato impedisce la percolazione verticale suoli con tessitura medio-fine e bassa infiltrabilità conducibilità idrica bassa D Capacità di deflusso elevata Suoli con infiltrabilità ridottissima in condizioni di saturazione suoli ricchi di argilla rigonfianti suoli con strato argilloso superficiale suoli poco profondi su substrato impermeabile conducibilità idrica estremamente bassa TAB. 2.13 CN assegnato ai complessi suolo-soprassuolo Tipo di copertura n, o i, r- Classe del suolo Uso del suolo Trattamento o pratica Condizione idrologica A B C D Maggesi a solchi diritti 77 86 91 94 a solchi diritti a solchi diritti a reggipoggio a reggipoggio a re. e terrazze a re. e terrazze a solchi diritti a solchi diritti a reggipoggio a reggipoggio a re. e terrazze a re. e terrazze a solchi diritti a solchi diritti a reggipoggio a reggipoggio a re. e terrazze a re. e terrazze cattiva buona cattiva buona cattiva buona cattiva buona cattiva buona cattiva buona cattiva buona cattiva buona cattiva buona cattiva discreta buona cattiva discreta buona 72 67 70 65 66 62 65 63 63 61 61 59 66 58 64 55 63 51 68 49 39 47 25 6 81 78 79 75 74 71 76 75 74 73 72 70 77 72 75 69 73 67 79 69 61 67 59 35 88 85 84 82 80 78 84 83 82 81 79 78 85 81 83 78 80 76 86 79 74 81 75 70 91 89 88 86 82 81 88 87 85 84 82 81 89 85 85 83 83 80 89 84 80 88 83 79 Prati buona 30 58 71 78 Boschi cattiva discreta buona 45 36 25 66 60 55 77 73 70 83 79 77 Aziende agricole 59 74 82 86 Strade sterrate 72 82 87 89 Strade pavimentate 74 84 90 92 Colture a solchi Cereali a grani piccoli Leguminose a semina fitta o prati in rotazione o- r- L 103 Pascoli L02_2_Idrologia.indd 103 a reggipoggio a reggipoggio a reggipoggio L 5/31/18 8:09 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna