2.8 Erosione idrica

I i]: Il o i- i- ra a L 109 IDROLOGIA 2.8 Erosione idrica. L erosione è il fenomeno che determina la perdita di suolo dai terreni acclivi. Si tratta di un fenomeno naturale che ha un forte impatto di natura ambientale, economica e sociale, ma può essere mitigato da azioni antropiche di tipo conservativo, come può essere favorito o accelerato da azioni antropiche di natura non conservativa. Una classificazione dell erosione idrica, tra le varie possibili, può essere quella di Tabella 2.15, mentre in Tabella 2.16 sono riportati i principali fattori che influenzano la perdita di suolo e in Tabella 2.17 alcuni valori tipici di erosione annua desunti da misure di interrimento dei serbatoi, da stazioni torbidometriche e da misure su bacini sperimentali. TAB. 2.15 Classificazione dell erosione idrica Erosione da impatto Erosione inter-rill Versante o Campo Erosione laminare Erosione rill per incisione Erosione gully per burronamento Rete idrografica TAB. 2.16 Widening & Degradation (fenomeni torrentizi) Principali fattori che influenzano TAB. 2.17 la perdita di suolo annua {t/ha y} su scala globale Precipitazione Deflusso superficiale Erodibilità dei suoli Morfologia superficiale Valori tipici di erosione Foreste Tessitura Sostanza organica Struttura Permeabilità Pendenza Lunghezza di scorrimento Copertura vegetale Pratiche colturali e sistematorie 0,1 Pascoli 1,0 Coltivazioni 20,0 Disboscamenti 40,0 Miniere/Cantieri 200,0 L 2.8.1 Produzione di sedimento e indice di convogliamento. La produzione di sedimento è la quantità totale di sedimento [S] in uscita da un bacino idrografico, misurata in un punto preciso per un certo intervallo di tempo. In sostanza rappresenta la quantità totale di materiale solido asportato dal bacino che arriva alla sezione di chiusura. Naturalmente si tratta di un dato di sintesi che è funzione di tutti i processi di erosione, trasporto e deposito che avvengono sul bacino. oggetto di misure dirette e di stime mediante metodi correlativi, empirici, analitici. L indice di convogliamento è il rapporto tra la produzione di sedimento del bacino e l erosione complessiva che in esso ha luogo. Normalmente una porzione del materiale solido mobilitato dai processi erosivi [Wtot] si sedimenta prima di giungere alla sezione di chiusura. L indice di convogliamento (SDR Soil Delivery Ratio) rappresenta la frazione di materiale eroso che giunge alla sezione di chiusura. SDR 5 g L02_2_Idrologia.indd 109 S Wtot 5/31/18 8:09 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna