SEZIONE L

L 112 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - IDRAULICA, IDROLOGIA E SISTEMAZIONI a, b 5 coefficienti a stima regionalizzata {mm} ha 5 pioggia media annua {mm/h} i1,2 5 intensità di pioggia di durata 1 ora e TR di 2 anni {mm/h} I24,2 5 intensità di pioggia di durata 24 ore e TR di 2 anni Data la natura sperimentale delle relazioni proposte, è necessario porre la massima attenzione nella verifica che le unità di misura siano tra loro congruenti. possibile trasformare le unità nel sistema anglosassone in corrispondenti unità nel S.I.: {MJ/ha mm/h} 5 0,0525 {(100 ton ft)/acro inch/h}. rodibilità del suolo K. Il parametro [K] rappresenta l erodibilità intrinseca di un e suolo, ovvero la perdita di suolo {t/ha} per unità di [R], su una particella tipo (lunghezza 22,1 m, pendenza 9%) incolta e lavorata periodicamente per controllare le malerbe e rompere la crosta superficiale del suolo. [K] varia dimensionalmente da poco più di zero a circa 0,10 {t/ha (MJ/ha mm/h)21} (ovvero {t/ha} per unità di [R ]). Può essere determinata sulla base di una relazione analitica: f p c p fo m to p K 5 0,001318 3 0,00021Ts 1,14 1 12 2 So 2 1 3,25 1 St 2 2 2 1 2,5 1 Pe 2 3 2 4 l m s Ts 5 (% limo 1 % sabbia fine) (100% argilla); So 5 % di sostanza organica; St 5 classe di struttura; Pe 5 classe di permeabilità. Esistono varie tabelle (Tab. 2.18) che forniscono stime semplificate di [K] in funzione della classe di tessitura e del contenuto di sostanza organica. TAB. 2.18 Stima semplificata di [K] K [t/ha (MJ/ha mm/h)21] Classe di tessitura Sabbioso Franco-sabbioso Franco-sabbioso/grossolano Sabbioso/fine Franco-sabbioso/fine Franco-sabbioso Argilloso-pesante Franco-sabbioso/fine Franco-argilloso-sabbioso Argilloso Argilloso-limoso Franco-argilloso Franco Franco-argilloso-limoso Franco-sabbioso-molto/fine Franco-limoso Franco-sabbioso-molto/fine Sabbioso-molto/fine L02_2_Idrologia.indd 112 Contenuto di sostanza organica Sabbia Limo Argilla ,2% Medio .2% % % % 0,0040 0,0066 0,0119 0,0198 0,0184 0,0250 0,0290 0,0316 0,0356 0,0435 0,0448 0,0461 0,0540 0,0540 0,0579 0,0606 0,0026 0,0053 0,0092 0,0105 0,0145 0,0171 0,0224 0,0237 0,0263 0,0290 0,0342 0.0395 0,0395 0,0421 0,0461 0,0500 0,0514 0,0566 0,0013 0,0053 0,0092 0,0079 0,0119 0,0158 0,0198 0,0224 0,0263 0,0277 0,0342 0,0369 0,0342 0,0395 0,0435 0,0487 0,0329 0,0487 90 82 6 12 4 6 65 25 10 60 20 6 33 41 10 13 20 47 33 41 56 27 60 47 34 18 34 20 65 15 5/31/18 8:09 AM g c z f p c ta v d to d p s r s e è v p m lo s p

SEZIONE L
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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna