SEZIONE L

L 128 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - IDRAULICA, IDROLOGIA E SISTEMAZIONI 1. Della Lucia et al.: ic 5 0,66 io per bacini poco erodibili: ic 5 0,77 io per bacini molto erodibili: ic 5 0,59 io e d 2. Heede: ic 5 1 0,6 4 0,7 2 io D R L equazione di Valentini si ottiene anche per approccio deterministico: per t 5 tc : i 5 ic , per cui: 0,06 1 gs 2 g 2 D 5 g R ic D da cui: ic > 0,01 R 1 gs 2 g 2 D const 4. Thiery: se un tratto di torrente è già stabile, con: ic 5 5 R 100x2 R const un tratto da sistemare dovrà avere: i c 5 R Q Q # P # V Q # P i c A R Essendo: R 5 5 # , si ha che: dove: 5 5 5 # # P P V icq R Q P V Q # P 3. Valentini: ic 5 0,093 Q 5 portata liquida con tempo di ritorno di 50-100 anni. Conoscendo la pendenza di compensazione di un tratto, si può stimare quella di un altro tratto sulla base del confronto delle portate liquide e del perimetro bagnato. 5. D Agostino: scegliendo di fare riferimento al D90 rilevato in alveo e assumendo la sezione del corso d acqua di forma rettangolare molto larga: ic 5 a 0,6 1 rs 2 r 2 tc* D50- 90 K 0,6 s B Q0,6 2- 30 r 1,43 b o, semplificando, potendo assimilare il tc* relativo al D90 a un valore pari a 0,04: ic > a 0,6 0,1 D50- 90 K 0,6 s B Q0,6 2- 30 1,43 b dove: E s Q2-30 5 portata liquida (in m3/s) con tempo di ritorno di 2-30 anni, per la quale si impone il limite di inizio movimento per il D50-90; Ks 5 coefficiente di scabrezza di Strickler (in m1/3/s); B 5 larghezza dell alveo (in m); con D50 e Q20-30 1 ic , (più prudenziale); con D90 e Q5-10 1 ic . (meno conservativo). Considerando un tratto di torrente di lunghezza L e pendenza io, il dislivello DZ da colmare con un numero n di opere trasversali, in modo da raggiungere una pendenza di equilibrio ic (equilibrio tra tendenza al deposito e all erosione tra le opere) a partire da quella originaria S, è dato dalla formula geometrica: D Z 5 1 io 2 ic 2 L L02_3_CorsiAcqua.indd 128 5/31/18 8:12 AM c fo c n i s g c d c

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna