SEZIONE L

I : n SISTEMAZIONE DEI CORSI D ACQUA DZ e il numero (n) di opere da realizzare è dato dal rapporto: n 5 dove Z è l altezza Z di ogni briglia della sequenza. L L interdistanza l tra le opere è data, invece, dal rapporto: l 5 n ESEMPIO Torrente con letto in ghiaia grossolana e ciottoli: D50 5 50 mm; D84 5 80 mm; D90 5 100 mm; Q20 5 20 m3/s; io 5 5%; B 5 8 m; L 5 300 m. Calcolare ic, n, l. 20,1 Ks 5 D1/6 90 5 29,5 m1/3/s (Bray, 1979) Applicando la formula di D Agostino: ic 5 a 0,6 0,1 D90 K 0,6 s B Q0,6 20 1,43 b 5a 0,1 # 0,1 # 29,50,6 # 80,6 200,6 a a e 1,43 b 5 0,011 5 1,1% DZ 5 1 io 2 ic 2 L 5 1 0,05 2 0,011 2 300 5 11,7 m; se scelgo briglie con altezza Z 5 3,0 m si ottiene: a si L 129 numero briglie: n 5 11,7 DZ 5 54 Z 3,5 interdistanza tra le opere: l 5 Elementi costitutivi di una briglia di consolidamento. La struttura di una briglia è costituita da una serie di elementi: corpo, ali, fondazione. La parte centrale superiore della briglia è caratterizzata da una luce di efflusso, denominata gaveta, in genere a sezione trapezia con i lati (scivoli) inclinati di 45°. In Tabella 2.22 sono elencate le tipologie di geometria della gaveta; lo spessore della gaveta è denominato coronamento. Nel corpo della briglia sono spesso realizzate delle feritoie con lo scopo di drenare l acqua che si accumula a monte dell opera (riduzione L02_3_CorsiAcqua.indd 129 L L 300 5 5 75 m n 4 TAB. 2.22 Tipologie di gaveta sulla base della geometria Tipologie di gaveta A geometria semplice rettangolare trapezia triangolare a corda molle (o catenaria) A geometria composta doppia trapezia triangolare 1 trapezia corda molle 1 trapezia 5/31/18 8:12 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna