SEZIONE L

L 132 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - IDRAULICA, IDROLOGIA E SISTEMAZIONI 2. Dimensionamento dello spessore del coronamento: considerando la sola spinta 3 idrostatica e uguagliando i momenti delle forze ribaltanti e delle forze resistenti, si ottiene: 1 h s2 gw h2 5 gm h dove: 2 3 6 gw 5 peso specifico dell acqua 5 9810 N/m3; gm 5 peso specifico del materiale 5 2250 N/m3; gw 5 1/2 gm; gw da cui si ricava lo spessore: s 5 g h 1 s 5 0,7 h m Zoli: s 5 0,7 1 1 0,1 4 0,2 2 Z dove: Z 5 altezza fuori terra della briglia. Romiti: s 5 0,8 1 2AD (briglia interrita, i 5 ic, ciottoli di dimensione D) dove: A5a 1 2 1,5 ic 1/2 b >1 1 1 1 i 2c 2 dimensionamento statico 1. Forze agenti. L analisi dei carichi agenti sulla briglia è effettuata per una porzione di larghezza unitaria a centro gaveta, in condizione di briglia non interrita (Fig. 2.82): se (h 1 f ) ,, Z: si sceglie come rappresentativa la sez. A A (in asse alla gaveta); se (h 1 f ) . 2 m e (h 1 f )/Z . 0,5 si considera la sez. B B (più sollecitata). In Figura 2.83 viene mostrato uno schema delle forze agenti su una briglia non interrita e interrita. Dove: v e n c la FIG. 2.82 Prospetto di una briglia con sezioni di calcolo dei carichi agenti. 1. Forze stabilizzanti P1 5 peso proprio dell opera; P2 5 peso della lama d acqua stramazzante sulla gaveta; P3 5 peso dell acqua gravante sulla gaveta; P4 e P5 5 peso acqua gravante su fondazione 1 paramento a monte. L02_3_CorsiAcqua.indd 132 FIG. 2.83 Schema delle forze stabilizzanti e destabilizzanti agenti sulla struttura di una briglia. 5/31/18 8:12 AM

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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna