SEZIONE L

I nlma e a o oe a i. nx. o ri ee a di e a SISTEMAZIONE DEI CORSI D ACQUA ribaltante dato dalla spinta idrostatica sia pari a 1,5 (fattore di sicurezza al ribaltamento). Le forze in gioco nella verifica di stabilità sono: spinta del terreno a monte (St ); spinta idrostatica (Sw ); peso dell opera (P ). Nell ipotesi di sola spinta del terreno: 1 Momento stabilizzante: Mstab 5 gc B Z cos a 1 B 1 Z tan a 2 dove: 2 gc 5 peso specifico dell opera; a 5 inclinazione dell opera. 1 1 2 Momento ribaltante: Mrib 5 gt Z ' k Z' dove: 2 3 w k 5 coefficiente di spinta attiva 5 k 5 tan2 a45 2 b con w 5 angolo di attrito in2 terno del materiale; Z' 5 proiezione di Z sulla verticale; gt 5 peso specifico del materiale di riempimento del cassone. Uguagliando i momenti (condizione di equilibrio) e assegnato un coefficiente di sicurezza (1,5), si ottiene il valore di larghezza (B) il quale, per garantire la stabilità, deve essere: B $ Z a2 gt tan a tan2 a 1 1 1,5 cos2akb 2 4 3gc Nel caso di sola spinta idrostatica (k 5 1; gt 5 gw; gc 5 2gw ): si i- p- a L 137 stabilità interna. B $ Z a2 tan a 1 tan2 a 1 1 1,5 cos2 ab 2 4 6 L Assimilando la gabbia di un cassone a un insieme di sili che si ripetono, ciascuno di forma rettangolare (con lati a e b), entro ogni silo agiscono le pressioni: p1 5 pressione verticale del materiale di riempimento agente sulla base; p2 5 pressione orizzontale del materiale di riempimento agente sulle pareti; p3 5 pressione verticale agente lungo le pareti. La tensione massima (smax) che si determina nella mezzeria degli elementi longitudinali del cassone è data dalla relazione: smax 5 6 2 M 8 a 5 6 a 1 1b P2max dove: p d W M 5 momento flettente nella mezzeria 5 P2max d 1a 1 d22 8 ; W 5 modulo di resistenza minimo della sezione circolare degli elementi 5 L02_3_CorsiAcqua.indd 137 p d3 32 5/31/18 8:12 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna