3.1 Momento e coppia

L 14 Ra G GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - RICHIAMI DI FISICA APPLICATA Rp d la a G 30 70 b 45 a c e p s tr a 55 Ra d Rp c 60 40 d 55 3 45 FIG. 1.6 Forze agenti su un trattore fermo: (a) 2RM; (b) 4RM; (c) 4RM isodiametriche; (d) cingolato. 30 In un trattore durante l aratura si possono osservare (Fig. 1.7): 1) la forza di trazione, T, necessaria per vin70 45 55 cere la resistenza del terreno T sull aratro; 2) la forza di reRr Ad sistenza all avanzamento Rr , proporzionale alla forza-peso del trattore; 3) la forza che consente a tutto il sistema di FIG. 1.7 Forze agenti su un trattore in movimento. stare in movimento, vincendo 60 precedenti, 40 45 nel punto di contatto delle ruote motrici col suolo; le due che55si genera quest ultima forza è detta aderenza (Ad ). Dato che la velocità è costante, il sistema sta operando in una condizione in cui tutte le forze si equilibrano, ovvero: Ad 5 Rr 1 T. 3.1 Momento e coppia. Si definisce momento M di una forza rispetto a un punto (o un asse) fisso (il vincolo) il prodotto dell intensità della forza F per il suo braccio b. Poiché la forza si misura in newton (N) ed il braccio in metri (m), il momento si misura in newton per metro, o newtonmetro (N m) (Fig. 1.8). M5F#b L01_FisicaApplicata.indd 14 a la d q il d c s u 3 vincolo a m s fo b te F M FIG. 1.8 Momento di una forza. 6/14/18 4:56 PM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna