SEZIONE L

I n el o SISTEMAZIONE DEI CORSI D ACQUA L 147 Il diametro del materiale da utilizzare, in modo tale che non venga mobilitato dalla corrente agente sulla sponda, si ricava dall uguaglianza tra tmax e tc9, corretta mediante un fattore di sicurezza (di norma pari a 1,2): 1,2 tmax 5 1 K1 # K2 2 # 0,06 1 gs 2 g 2 Di Una formula proposta dall USGS americano consente di stimare il D50 (diametro rispetto al quale il 50% del materiale è più piccolo) del materiale in posa a partire dalla velocità media della corrente (U, in m/s): D50 . 0,055 U 2,44 ESEMPIO In un tratto di torrente (inclinazione del fondo a 5 0,50° 5 0,0087 m/m; larghezza B 5 20 m; tirante Y 5 2,0 m) si vuole realizzare una scogliera in massi (angolo di attrito interno c 5 40°; inclinazione della sponda u 5 33°) in una zona di curvatura (raggio di curvatura Rc 5 90 m); calcolare la dimensionare minima dei massi da utilizzare (D in m). Sforzo critico di inizio movimento dei massi, in una scogliera inclinata: tc9 5 1 K1 # K2 2 # 0,06 1 gs 2 g 2 Di a Il diametro del materiale da utilizzare si ricava dall uguaglianza tra tmax e tc9, corretta mediante un fattore di sicurezza (scelto pari a 1,2): uo 1,2 # tmax 5 1 K1 # K2 2 # 0,06 1 gs 2 g 2 Di K1 5 cos a 2 K2 5 a- 12 sen a 5 0,988 tan c L sen2 u 5 0,531 sen2 c Rc 20,5 tmax t 5 2,65 a B b o a: t 5 g Y i 5 9.810 # 2 # 0,0087 5 170,7 N/m2 Rc 20,5 tmax 90 20,5 # t 5 2,65 # a b 170,7 5 213,2 N/m2 t 5 2,65 a B b 20 a i o D5 5 1,2 # tmax 1,2 # 213,2 5 5 1 K1 # K2 2 # 0,06 1 gs 2 g 2 1 0,988 # 0,531 2 # 0,06 # 1 26.500 2 9.810 2 255,84 5 0,48 > 0,5 m 525,74 L02_3_CorsiAcqua.indd 147 5/31/18 8:12 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna