SEZIONE L

I n a l e: a di e- m- o a- a a e; si a n o na o e, el si o SISTEMAZIONE DEI CORSI D ACQUA L 163 radonata viva (Fig. 2.97). Tecnica g impiegata per consolidare pendii franati costituiti da materiale sciolto. Si eseguono lungo il pendio dei tagli a L orizzontali, in leggera contropendenza (max. 10%), interdistanziati circa 2 m e profondi 1,0-1,5 m. Nelle gradinate si inseriscono ramaglie di salice e/o latifoglie radicate, ricoperte poi per 2/3 della lunghezza con materiale di riporto. Si ottengono delle file di vegetazione lungo il pendio, stabilizzato nel tempo grazie alla resistenza offerta dagli apparati radicali. Metodo efficace anche per stabilizzare argini e scarpate lungo corsi d acqua. iminata (Fig. 2.98). Sistema di consov lidamento lineare adatto ai versanti molto pendenti; si utilizzano talee di salice (da 3 a 8) intrecciate lungo pali infissi nel terreno, distanziati circa 1 m tra loro. Le talee vengono quindi interrate quasi completamente nel suolo. ascinata viva di drenaggio (Fig. 2.99). f Tecnica impiegata per drenare e stabilizzare in superficie versanti umidi. Funzione simile alla gradonata viva, ma lo scopo principale è quello di drenare l acqua in eccesso nel pendio. Realizzata attraverso lo scavo di un fosso nel quale viene posizionata una fascinata (diametro 40-60 cm) costituita di legno morto (diametro 10-15 cm) nella parte aderente al terreno e di rami di salice vivi nella parte superiore. Le fascinate sono quindi fissate al terreno mediante paletti di legno (h 5 0,8-1,5 m; diametro 8-12 cm) e ricoperte con un sottile strato di terreno di riporto. La radicazione dei salici fissa il suolo e drena l acqua attraverso la funzione traspirante delle piante. L02_3_CorsiAcqua.indd 163 FIG. 2.97 Gradonata con talee e piantine. L FIG. 2.98 Viminata (visione laterale). 5/31/18 8:12 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna