SEZIONE L

I SISTEMAZIONE DEI CORSI D ACQUA L 165 alificata viva di sostegno (Fig. 2.101). Utilizzata per consolidare versanti con piap no di scivolamento profondo (consolidamento frane mediamente profonde), per cui le tecniche sopra citate (adatte a erosioni superficiali) risulterebbero inutili. La palificata ha funzione stabilizzante e drenante; essa viene formata da tondami di legno longitudinali (lunghezza 4.0 m; diametro 20-25 cm), alternati a tondami trasversali e fissati al suolo (lunghezza 1,5-2,0 m; diametro 20-25 cm) a formare una sorta di gabbione in legno. Il tutto è fissato con grossi chiodi (diametro 12 cm). La struttura (h 5 1,0-2,0 m) viene inclinata verso monte (10-15%), al fine di garantire una maggiore funzione di sostegno. Le palificate possono essere a una parete o a parete doppia (due file di tondame longitudinale). La palificata infine è riempita con il terreno di scavo della trincea e tra i singoli tondami trasversali vengono collocati astoni di salice e/o piante radicate (salice, frassino). n n o L FIG. 2.101 Palificate doppie di sostegno al piede di un versante. Sistemazione e stabilizzazione al piede di un versante uro cellulare rinverdito. Si utilizzano elementi prefabbricati di cemento armato, m posizionati in direzione longitudinale e trasversale (lunghezza max. 1,3 m) al posto dei tondami di legno. Ciò garantisce una più rapida messa in opera e una minore profondità di scavo. Tra gli elementi trasversali si inseriscono le piante. Altezza dell opera: fino a 3,5 m. uro a secco rinverdito. Ideale per stabilizzare il piede di un versante o di un argine; m i muri a secco possono essere costruiti con varie inclinazioni e, perciò, adattabili alla L02_3_CorsiAcqua.indd 165 5/31/18 8:12 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna