SEZIONE L

1 2 3 5 7 8 8 8 8 9 9 9 0 0 1 1 1 6 0 7 7 8 2 4 5 6 7 8 INDICE - VERSIONE DIGITALE 1.8 Posto di guida 540 1.8.1 Sedile 541 1.8.2 Comandi 541 1.8.3 Accesso all abitacolo 542 1.8.4 Visibilità 543 1.8.5 Controllo del microclima 543 1.8.6 Controllo delle sostanze tossiche 543 1.8.7 Controllo del rumore 544 1.8.8 Controllo delle vibrazioni 545 1.9 Dispositivi di illuminazione 545 1.10 Principali categorie di trattori 546 1.10.1 Trattori 2 RM 546 1.10.2 Trattori 4 RM multifunzione con potenza motore inferiore a 35 kW 546 1.10.3 Trattori 4 RM multifunzione con potenza motore compresa tra 35 e 100 kW 546 1.10.4 Trattori 4 RM specializzati per trazione con potenza motore superiore a 100 kW 547 1.10.5 Trattori cingolati con potenza motore inferiore a 80 kW 547 1.10.6 Trattori cingolati con potenza motore inferiore a 100 kW 548 1.10.7 Trattori 4 RM portattrezzi 548 1.10.8 Trattori con potenza motore inferiore a 100 kW vigneto-frutteto 549 1.10.9 Trattori 4 RM con potenza motore inferiore a 100 kW da montagna 549 1.10.10 Transporter 549 1.10.11 Trattori a 2 ruote 550 2. Meccanizzazione agricola 551 2.1 Struttura del sistema 552 2.1.1 Accoppiamento trattore-operatrice 552 2.1.2 Bilancio dinamico di un trattore 552 2.1.3 Limitazioni all uso della potenza 553 2.1.4 Fabbisogni di potenza di un operatrice 556 2.1.5 Verifiche dimensionali 560 2.2 Prestazioni operative delle macchine 2.3 Prestazioni delle macchine agricole e valutazione economica 561 564 2.3.1 Costo di esercizio delle macchine agricole 564 2.3.2 Durata delle macchine agricole 564 2.3.3 Analisi e calcolo dei costi fissi 566 2.3.4 Analisi e calcolo dei costi variabili 568 2.3.5 Costi dei cantieri di lavoro 570 L01_FisicaApplicata.indd 9 L 3bis 3. Macchine operatrici 3.1 Macchine per la lavorazione del terreno 572 572 3.1.1 Terreno agrario 572 3.1.2 Aratri 578 3.1.3 Macchine a denti fissi di tipo pesante 579 3.1.4 Macchine a denti fissi di tipo leggero 579 3.1.5 Erpici a dischi 580 3.1.6 Zappatrici 580 3.1.7 Vangatrici 581 3.1.8 Erpici azionati dalla p.d.p 581 3.1.9 Rulli 582 3.2 Macchine per la concimazione 582 3.2.1 Spandiliquame 583 3.2.2 Spandiletame 584 3.2.3 Spandiconcime 584 3.3 Macchine per la semina e il trapianto 585 3.3.1 Seminatrici di precisione 587 3.3.2 Seminatrici universali (a righe) 588 3.3.3 Piantatuberi automatiche 588 3.3.4 Trapiantatrici 589 3.4 Macchine per la distribuzione degli agrofarmaci 590 3.4.1 Irroratrici a barra a polverizzazione meccanica e getto proiettato per colture erbacee 593 3.4.2 Irroratrici a barra a polverizzazione meccanica e getto guidato per colture erbacee 594 3.4.3 Irroratrici a barra a polverizzazione centrifuga e getto proiettato per colture erbacee 594 3.4.4 Irroratrici a barra a polverizzazione pneumatica e getto portato per colture erbacee 594 3.4.5 Irroratrici a barra a polverizzazione meccanica e getto proiettato per colture arboree 594 3.4.6 Irroratrici a polverizzazione meccanica e getto portato per colture arboree (atomizzatori) 594 3.4.7 Irroratrici a polverizzazione pneumatica e getto portato per colture arboree (nebulizzatori) 595 3.4.8 Irroratrici a tunnel 595 3.4.9 Umettatrici 596 3.4.10 Impolveratrici 596 3.4.11 Microgranulatori 596 3.4.12 Pirodiserbatrici 596 L 6/14/18 4:56 PM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna