3.9 Applicazioni dei SIT nel settore agro-forestale

L 278 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DEL... TAB. 3.3 2 Alcune analisi tipiche dei SIT Tipo di analisi Calcoli su geometrie Vett X Interrogazioni in base ad attributi Ras X X X Interrogazioni su base topologica X Clip X Overlay X Descrizione Calcoli di lunghezze, perimetri, volumi Calcoli di superfici Selezioni con linguaggio SQL (Structured Query Language) di entità di un layer il/i cui attributo/i rispondono a determinate condizioni impostate con operatori aritmetici, (5, 2, *, / ), relazionali (., ,, 5, .5, ,5) e booleani (AND, OR, NOT) e con valori definiti dall utente Selezionano un insieme di entità di un layer in base a criteri topologici (contenimento, intersezione, prossimità, ecc.) applicati alle geometrie delle entità di un altro layer o di più layers X Ritaglia il layer A sulla base del contorno di uno o più poligoni di entità del layer B. Combina in un unico layer le geometrie e gli attributi di entità di due layers: nel nuovo layer solo entità comprese nell area comune ai due layer di partenza nel nuovo layer entità che ricadono almeno in uno dei due layer di partenza Intersezione (AND ) Unione (OR ) X Produce un nuovo layer raster applicando ai valori di celle con posizione corrispondente in più layers, operatori matematici, booleani, relazionali o funzioni complesse della Map Algebra X Crea superfici/corridoi entro una distanza specificata da una o più entità bersaglio (punti, linee, poligoni o celle di raster) Analisi di distanza Euclidea Costo-distanza X Misura di distanza: su linea rette da cella A a cella B lungo il percorso meno costoso (layer B) per raggiungere la posizione di una data cella di partenza (layer A) Analisi di densità X Calcolo di densità delle entità del layer A di input (vettoriale) nell intorno di ogni cella del risultante layer B (raster) Overlay matematico Buffering X Analisi di rete (Network analysis ) X Analisi di superfici e 3D X Misure di distanza e calcolo di percorso ottimale tra un punto di partenza A e punto di arrivo B lungo una rete con caratteristiche di continuità e connessione (struttura topologica vettoriale complessa). Analisi di flussi di oggetti/risorse lungo la rete. X Analisi della morfologia terrestre o di caratteristiche derivate a partire da un modello DTM di tipo TIN (vettoriale) o di tipo raster 3.9 Applicazioni dei SIT nel settore agro-forestale. Nel settore agro-forestale i SIT trovano applicazione a scala aziendale, locale e di area vasta, in ambito privato e della Pubblica Amministrazione, dove hanno dimostrato la loro utilità grazie alle potenzialità che offrono per: 1. integrare informazioni territoriali di diversa natura e origine, raccolte nell ambito di specifici progetti o per risolvere problemi a carattere territoriale e ambientale, e consentire di mettere a sistema il patrimonio informativo esistente; L03_3_Sistemi informativi territoriali.indd 278 3 5/31/18 8:21 AM z 3 t b z m a c e v 3 la a a r d d a d e a 3 l t r C d m c a a

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna