4.9 Software per immagini da telerilevamento

L 292 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DEL... Copertura geografica: superficie coperta da un immagine. Nelle immagini satellitari dipende dalla larghezza della strisciata, di solito in relazione inversa con la risoluzione spaziale (Tab. 3.4); nel caso di foto aeree, è in funzione della scala media e del formato. Tempo di rivisitazione: da considerare nel caso di monitoraggio di fenomeni in rapida evoluzione (colture agricole, incendi, ecc.) e per applicazioni in regioni dove la copertura nuvolosa riduce il numero delle riprese utili. Formato di distribuzione: fotografie aeree di voli storici sono ancora in formato cartaceo, quelle di voli più recenti e immagini satellitari sono reperibili in formato digitale, preferibile ai fini della gestione in un SIT. Formato del file: le immagini digitali vengono distribuite in diversi formati (BSQ, BIL, BIP), a volte specifici per singolo sensore. Il formato GeoTIFF è utile per un utilizzo immediato di immagini georiferite in un SIT. Prodotti a valore aggiunto: le immagini satellitari sono distribuite con livelli di elaborazione crescente a partire da dati grezzi, fino ad arrivare a prodotti utilizzabili direttamente in un SIT. I primi richiedono un software specifico e buone conoscenze di tecniche di elaborazione di immagini. Tra i secondi, molto utili sono le ortoimmagini a colori di tipo pan-sharpened, che sintetizzano in un unico prodotto la maggiore risoluzione spaziale della banda pancromatica con l informazione spettrale (colore) di tre bande scelte in funzione del campo di applicazione. Sui siti dei rivenditori si possono consultare i cataloghi con le caratteristiche dei prodotti e visualizzare e scaricare immagini dimostrative, che tuttavia non sono utilizzabili in ambito operativo. Programmazione delle riprese e costo: nel caso di alcuni satelliti come SPOT o Geoeye, le immagini vengono acquisite prevalentemente su commissione, programmando l acquisizione da terra. Il costo delle immagini al km2 varia molto a seconda del sensore e del tipo di elaborazione richiesta per ogni prodotto. Copertura nuvolosa delle immagini: nel caso di immagini satellitari può essere accertata prima dell acquisto, se il fornitore ha predisposto un catalogo e un servizio di quick look per consentire una visione in anteprima delle immagini. 4.9 Software per immagini da telerilevamento. Le immagini digitali da telerilevamento possono essere trattate con software per la grafica, software di tipo GIS e software dedicati per elaborazione di immagini aventi rispettivamente prestazioni in ordine crescente. Queste possono andare dalla semplice visualizzazione delle immagini e loro miglioramento visivo a tutte le funzionalità richieste per la correzione e analisi di dati da telerilevamento di cui sono dotati i software specificamente dedicati. Tra i software professionali e commerciali per l elaborazione di immagini da telerilevamento i più diffusi sono ERDAS Imagine, ENVI, eCogniton mentre tra quelli gratuiti o di tipo open source si citano GRASS GIS, ILWIS, SAGA GIS e QGIS. Molto usato per la didattica nel settore dei SIT e del telerilevamento, anche perchè accessibile a costi ragionevoli, è TerrSet di Clark Labs. 4.10 Rappresentazione di immagini digitali. Le immagini digitali prodotte con sensori di telerilevamento sono visualizzabili al calcolatore in base al principio della sintesi additiva RGB (Red, Green, Blue) dei tre colori primari rosso, verde e blu. L intensità della luce emessa in ogni canale (R)(G)(B) del monitor è proporzionale al DN del pixel in ingresso. L03_4_Telerilevamento.indd 292 5/31/18 8:23 AM z b c m c la b d ta c a v s s c n o ( p m c c n e d tr te a 4 u v d p u d d fu s d b c

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna