4.14 Applicazioni di telerilevamento per le risorse

L 298 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - RILIEVO E RAPPRESENTAZIONE DEL... b tr r d d in c ( P Classificazione Classi di riferimento Bosco Prato Terra nuda Totale % corretti Bosco 70 0 3 73 95,9 Prato 25 85 0 110 77,3 Terra nuda 0 2 50 52 96,2 Totale % corretti 95 73,7 87 97,7 53 94,3 235 87,2 FIG. 3.67 Matrice di confusione. I numeri delle osservazioni per le quali si riscontra concordanza, ovvero la categoria tematica della carta e quella del controllo sono uguali, vengono disposte sulla diagonale principale della matrice, mentre fuori diagonale vengono rappresentati i valori per i punti/pixel dove vi è discordanza. L errore di omissione (omission error) rappresenta punti/pixel che appartengono a una certa categoria nel controllo a terra, ma non vengono classificati come tali sulla carta. L errore di comissione (comission error) rappresenta punti/pixel che vengono attribuiti a una categoria sulla carta, mentre appartengono a una categoria diversa nella realtà. La stima dell accuratezza totale della carta è espressa dal rapporto in percentuale tra la sommatoria del numero delle osservazioni corrette, riportate nella diagonale principale, e il totale delle osservazioni riportate nella matrice di confusione. 4.14 Applicazioni di telerilevamento per le risorse agricole e forestali. Le immagini da telerilevamento ottico, aereo e satellitare, sono molto usate a livello operativo nei settori agricolo e forestale e per il rilevamento dell uso del suolo, poiché spesso rappresentano l unica soluzione al problema del rilevamento del dato. Le applicazioni di questa tecnologia, che si sono maggiormente consolidate nel tempo in ambito operativo, sono le seguenti. 4.14.1 Produzione di cartografia tematica. Rappresenta l utilizzo prevalente, in particolare per carte dell uso e della copertura del suolo e carte della vegetazione forestale. Per cartografia a grande scala (,1:10.000) abitualmente si usano ortofoto pancromatiche digitali a colori di voli a bassa quota o ortoimmagini satellitari ad altissima risoluzione, preferibili alle prime quando è necessaria una migliore risoluzione spettrale. Immagini multispettrali ad alta risoluzione come quelle del Landsat 8 (OLI) o ASTER sono più adatte per applicazioni a scala 1:25.000 o più piccole. Esempi di applicazioni sono: le carte di uso e copertura del suolo Corine Land Cover 100.000 e di molte regioni e province e le carte forestali della Regione Lombardia e della Regione Veneto. 4.14.2 Identificazione e mappatura di colture agricole. Possibile con foto aeree e/o con immagini satellitari. Le prime, preferibilmente ortofoto pancromatiche a colori, offrono una buona risoluzione spaziale, ma hanno bassa risoluzione spettrale e temporale. Per l identificazione a livello di specifica coltura (es. riso, vite, olivo, mais, colza, L03_4_Telerilevamento.indd 298 5/31/18 8:23 AM 4 n v fi to in ( d R te p p 4 a r l e N d m s 4 te c d b 4 le e u s v v c

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna