SEZIONE L

I ea e i) i: o e e IDRAULICA L 33 oppure in termini di cadente: m V m Q 5 128 g D2 g p D4 Per valori di Re .2.000-2.500, lo spessore dello strato limite viscoso è contenuto e non e annega le asperità della parete interna della tubazione e pertanto la scabrezza relativa D influenza la legge di resistenza al moto. La legge di resistenza è rappresentata da curve e l 5 f (Re) a parametro . Per il caso di una corrente turbolenta in moto in un tubo D e idraulicamente liscio a 5 0b vale la legge, dedotta teoricamente, di Prandtl-von D Karman-Nikuradse: 2,51 1 5 2 2 log "l Re "l e L Abaco di Moody (Fig. 2.13) evidenzia che per ciascun valore della scabrezza relativa D esiste un valore del numero di Reynolds, superato il quale il numero indice di resistenza rimane costante (regime puramente turbolento); in altri termini la curva l 5 f (Re) diventa una retta parallela all asse dei valori di Re. La curva che individua il regime puramente turbolento ha la seguente equazione: 200 Re "l 5 e D Nel campo del regime puramente turbolento per una corrente in moto in un tubo scabro è valida la legge di Prandtl-von Karman: J 5 32 1 "l 5 2 2 log L e 3,7D L Abaco di Moody (Fig. 2.13) evidenzia che le curve Re-l nel regime turbolento di transizione si raccordano con continuità sia alla curva del tubo liscio sia alle rette del regime puramente turbolento. Da questa constatazione empirica ha origine la formula di Colebrook, che risulta valida per tutto il regime turbolento: 1 Posto "l 5 2 2 log a N5 2,51 2,51 Re "l Re "l 1 1 0,27 e b 3,7D e D la formula di Colebrook può essere esplicitata rispetto alla cadente J nella seguente forma: 0,203 Q 2 J5a b g log2 N D 5 L02_1_Idraulica.indd 33 5/31/18 8:05 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna