SEZIONE L

L 36 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - IDRAULICA, IDROLOGIA E SISTEMAZIONI Se il regime è puramente turbolento (occorre controllare mediante l abaco di Moody di essere nella zona corrispondente alle rette parallele all asse delle ascisse), si applica la seguente relazione: J5la 8 Q2 5 b g p2 D 5 1 2 4 alog 0,27 e b D a 8 Q2 5 £ b g p2 D 5 oppure si utilizza l equazione di Chezy nella forma: J5a 2 g p2 alog 0,27 e b D 2 § Q2 D5 c 64 Q2 b p2 x2 D5 Se il regime è turbolento di transizione, si applica la formula di Colebrook, esplicitata rispetto alla cadente utilizzando la seguente espressione di N: N 5 4a g p2 e alog 0,27 b D 5/2 J 1/2 2 D oppure si utilizza l equazione di Chezy nella forma: p x 5/2 1/2 Q5 D J 8 Se il regime è turbolento di transizione, si applica la formula di Colebrook, esplicitata rispetto alla portata utilizzando la seguente espressione di N: 2,5 n e N5 1 0,27 3 D "2 g J D Per il problema 3) di progetto, se il regime è laminare (occorre controllare con l Abaco di Moody), si ha: m Q 1/4 D 5 a128 b g pJ L02_1_Idraulica.indd 36 d D d n D 8/9 e b 1 0,27 Q D in cui n è la viscosità cinematica pari al rapporto tra la viscosità m e la densità r. Per il problema 2) si calcola preliminarmente la quantità Re "l che è indipendente dalla portata Q: "2 g J D 3 Re "l 5 n D e si controlla se è maggiore di 200 e (regime puramente turbolento). Nel caso di regime laminare la portata assume la seguente espressione: g p D4 Q5 J 128 m e quindi dopo aver calcolato Q, è possibile determinare Re e verificare se il regime è laminare. Se il regime è puramente turbolento, si applica la seguente relazione: Q5 d la 5/31/18 8:05 AM r in P b b m r z n c c q in r to fe ti g

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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna