SEZIONE L

L 38 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - IDRAULICA, IDROLOGIA E SISTEMAZIONI in cui V1 è la velocità nella sezione 1 e V2 quella nella sezione 2 dopo il brusco allargamento. La perdita di sbocco di una condotta in un serbatoio in cui si trova una massa liquida praticamente in quiete (V2 5 0) è un caso particolare della perdita di Borda e si realizza una dissipazione energetica pari all altezza cinetica nella sezione terminale V 21 della condotta a b (Fig. 2.15). 2g in c s d g All imbocco di una tubazione si manifesta FIG. 2.15 Schema della perdita di sbocco. un fenomeno di contrazione, legato alla curvatura dei filetti liquidi proprio all ingresso, e si stabilisce una sezione contratta di area sc, a valle della quale i filetti tendono a occupare l intera sezione e tornano a essere rettilinei e paralleli. L imbocco determina quindi una variazione del modulo della velocità: prima un aumento tra l imbocco e la sezione contratta, legato alla contrazione, che è seguito, poi, da una riduzione dipendente dal passaggio dalla sezione contratta a quella completamente V2 in cui V è la velocità media piena (Fig. 2.16). La perdita di imbocco vale: L 5 0,5 2g della corrente nella tubazione a valle dell imbocco. tu Nel passaggio da una tubazione più grande di diametro D1 a una più piccola di diametro D2 (brusco restringimento) (Fig. 2.17), si realizza la seguente dissipazione localizzata: L5a V2 2g F FIG. 2.16 Schema della perdita di imbocco. L02_1_Idraulica.indd 38 FIG. 2.17 Schema della perdita per brusco restringimento. F 5/31/18 8:05 AM

SEZIONE L
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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna