SEZIONE L

L 5 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA 4.8.4 Distribuzione degli alimenti grossolani ai poligastrici 664 5. Macchine per il verde 670 5.1 Creazione e manutenzione del tappeto erboso 670 5.1.1 Macchine per i lavori straordinari di preparazione del terreno 670 5.1.2 Macchine per i lavori ordinari di preparazione 672 5.1.3 Macchine per la semina e il trapianto 672 5.1.4 Macchine rasaerba 674 5.1.5 Macchine per la manutenzione 677 5.1.6 Parco macchine per la manutenzione di un campo da golf 679 5.2 Macchine per alberi ornamentali e alberate 679 5.2.1 Messa a dimora degli alberi 679 5.2.2 Macchine per la potatura 681 6. Salute ed ergonomia negli ambienti di lavoro 682 6.1 Legislazione 6.2 Rischio lavorativo 682 686 6.2.1 Fattori di rischio 688 L01_FisicaApplicata.indd 12 6.2.2 6.2.3 6.2.4 6.2.5 6.2.6 6.2.7 Carico energetico 688 Carico mentale 689 Carico dell ambiente fisico 690 Carico climatico 695 Carico chimico 696 Carico psico-sociale 697 6.3 Identificazione e valutazione dei rischi 6.4 Statistiche 6.5 Linee guida 6.6 Profili di rischio 698 701 704 706 6.6.1 Metodi e soluzioni per la riduzione del rischio 706 6.7 Buone pratiche per gestire la fase di lavoro 6.8 Applicazione dei principi di ergonomica 6.9 Dispositivi di protezione individuale 6.10 Cartelli e pittogrammi 6.11 Programmazione sanitaria e controlli 6.12 Formazione e informazione 6.13 Check-list 708 708 709 709 710 710 712 6/14/18 4:56 PM

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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna